Video. Baby gang, parla capo branco: “So che morirò presto, ma guadagno bene”

Nella puntata dell’11 febbraio “Le Iene” hanno mandato in onda un reportage dal titolo “Le baby gang della Napoli malamente“.

L’inviato Giulio Golia per meglio comprendere il fenomeno ha intervistato un giovane capo di una gang, facendosi raccontare la vita che svolgono coloro che ne fanno parte.

Risposte sicure quelle del ragazzo che anche nella terminologia sembra volersi imporre l’utilizzo di un vocabolario camorristico: “Attacchiamo in gruppo perché per mangiare una giraffa ci vogliono venti leoni. Ho iniziato a undici anni, a 15 avevo già ragazzi più piccoli alle mie dipendenze. Molte volte sono le persone ‘per bene’, quelli facoltosi, i professionisti, a commissionarci un lavoro. Ci chiedono di picchiare qualcuno per 4-5 mila euro“.

Una lucida follia, quindi, che emerge anche quando infine dice: “Io lo so che morirò presto o finirò in carcere. Intanto ho fatto la bella vita. Guadagno 1500 euro a settimana“.

Per il video completo dell’intervista clicca qui

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