Napoli verso il crac, de Magistris: “Debito storico, rischiano di pagare i napoletani”

De Magistris

Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha rilasciato una serie di dichiarazioni sulla sentenza della Corte dei Conti sui debiti del Comune di Napoli. “Io da ieri sto cercando il presidente Gentiloni al telefono, mi auguro di trovarlo oggi.” Alla fine dell’inaugurazione dell’anno giudiziario del Tar Campania, il sindaco ha parlato ai microfoni della web tv del comune di Napoli dicendo che:

“Trovo incredibile che nonostante tutte le azioni che abbiamo messo in campo, nonostante abbiamo completamente ragione, nonostante non andiamo in dissesto, dobbiamo vedere come mettere in bilancio 100 milioni di euro da sottrarre a altro e come liberarci la cassa.” Il sindaco ha poi parlato del Movimento 5 Stelle rispondendo ad un cronista che gli ha chiesto se si fossero espressi sull’argomento: “Non ancora, ma diamo loro il tempo di insediarsi.”

De Magistris ha poi continuato, sottolineando che: “Il rispetto formale delle sentenze è sempre dovuto ma la voce si deve alzare anche alta quando alcuni provvedimenti o sentenze sono errati ingiusti e provocano anche danni enormi.” Un debito addossato alla città e di cui sarà portavoce ogni giorno. Il prossimo 10 aprile a Roma, il sindaco guiderà una manifestazione pubblica contro il debito stanziato su Napoli.

“La situazione è grave, siamo indignati, se non me lo chiederete io ne parlerò lo stesso ogni giorno. Ci vuole una grande mobilitazione per evitare che la città e i napoletani paghino conseguenze di cui sono chiarissime le responsabilità e soprattutto l’odiosità di questo debito storico.”

Ecco il video delle dichiarazioni:

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