Solidarietà alla Reggia di Caserta: quattro rifugiati diventano giardinieri

Victor, Bright, Nini e Amadou, sono i nomi dei quattro rifugiati politici che sono approdati in Italia per scappare dai loro paesi d’origine, martoriati da guerre e conflitti.

I quattro rifugiati africani sostenuti ed aiutati da Sprar, il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati del ministero dell’Interno e dell’Anci, oggi vivono nel Casertano. Grazie al progetto “Accolti e attivi”, oggi inizieranno a lavorare come tirocinanti e a titolo gratuito, come giardinieri presso la Reggia di Caserta.

Ovviamente questa scelta umanitaria e solidale presa dal direttore del monumento storico casertano non peserà sulle spese e sulle risorse destinate alla Reggia. Infatti i finanziamenti provengono dallo Sprar che ha come obiettivo quello di aiutare i rifugiati a formarsi professionalmente per diventare completamente autonomi e utili alla comunità.

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