Migranti. Manifestazione in piazza: “Il problema non sono i migranti ma la camorra”

Napoli – Si è tenuta ieri una manifestazione a cui hanno partecipato circa 150 migranti sostenuti da varie associazioni locali che lottano per i diritti, l’accoglienza e il sostegno di queste persone che arrivano in Italia per scappare da guerre o dalla povertà. Il motivo principale che ha spinto tutte queste persone a scendere in pizza, è stato quello di evitare l’espulsione dei migranti dai centri di accoglienza. Il tutto scaturito da un controllo della Polizia fatto il 13 agosto in questi centri, che ha riscontrato diverse persone assenti al momento del controllo e oltre l’orario di uscita consentito.

Per tale motivo, avendo trasgredito a questa regola, rischiano di essere abbandonati per strada e di perdere anche la possibilità di fare domanda per richiedere e ottenere il diritto d’asilo. Così i manifestanti hanno sfilato, in maniera pacifica, da Piazza Garibaldi fino alla Prefettura. E qui, dopo non poche insistenze hanno ottenuto un appuntamento, in cui verranno spiegati i motivi per i quali alcuni di loro non erano presenti nei centri durante il controllo. Motivi inerenti al lavoro svolto al di fuori dei centri per sostenersi, oppure al semplice desiderio di refrigerarsi a causa dell’insostenibile caldo di questi giorni. Ecco perchè una delle richieste che verranno fatte alla Prefettura sarà quella di concedere maggiore libertà ai migranti, evitando di imporre orari militari e quindi ledere alla loro libertà personale.

Oltre a ricevere il sostegno delle varie associazioni sociali e anti-razziste, i migranti hanno circolato per le strade di Napoli con dei cartelloni/ striscioni davvero eloquenti: “Il problema di Piazza Garibaldi non sono i migranti ma la camorra”, oppure “Chi scappa dalla guerra va accolto, non buttato per strada”.

Una risposta a chi li accusa di essere delinquenti e criminali.

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