Italia leader nelle cure sperimentali per il tumore: ora tutti potranno averle

studio medico gratuito centro storico di napoli

La medicina e le ricerche cliniche stanno facendo passi da gigante. I ricercatori stanno raggiungendo risultati che sarebbero stati impensabili fino a pochi decenni passati. E sono stati questi importanti traguardi che hanno permesso ad oltre 900 mila italiani di guarire dalla malattia del secolo: il cancro.

Per tale motivo, dati gli enormi passi in avanti nelle cure terapeutiche con nuovi farmaci, si è deciso di allargare il bacino delle sperimentazioni di queste terapie su quasi tutti i pazienti. Per essere chiari, dobbiamo specificare che i Real life studies, sperimentazioni su pazienti viventi, sono già praticati, anzi l’italia è una delle nazioni leader in queste sperimentazioni. Ma la novità consiste, per l’appunto, che non non verranno più rispettati quei canoni stabiliti per includere i pazienti nella sperimentazione reale. Infatti prima anziani malati, adolescenti o pazienti con patologie in stadi avanzati erano esclusi. Invece da oggi non sarà più così.

A dare la notizia sono stati due ordinari dell’università Federico II di Napoli l’oncologo Sabino De Placido e l’ematologo Fabrizio Pane, a margine del convegno dedicato a “Innovazione e ricerca in onco-ematologia”, come conferma anche Repubblica.it. Un traguardo importante come hanno dichiarato i medici: “gli studi di registrazione delle nuove terapie riguardano circa il 5 per cento dei pazienti, reclutati in pochi centri nel mondo. E allora diventa essenziale capire cosa accade quando i nuovi farmaci sono somministrati nella routine assistenziale anche al restante 95 per cento della popolazione. Non solo. Le ricerche sui pazienti reali (non quelli ideali e ben scelti per rispondere alle esigenze dell’ufficialità scientifica) possono anche determinare un miglioramento dell’ appropriatezza, con un notevole risparmio delle risorse”. 

Per tale motivo i medici sono convinti che con l’ ampliamento del numero di pazienti da sottoporre alla sperimentazione, sarà possibile apportare miglioramenti alle cure terapeutiche e aiutare i pazienti nella dura battaglia contro il cancro.

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