Premiata per aver difeso un immigrato in Circum: “Non sono un’eroina, Vincenzo non è un mostro”

Tu non sei razzista, sei str***o“. E’ diventata un vero e proprio meme la frase pronunciata da Maria Rosaria, una donna comune diventata un simbolo nella lotta comune al razzismo. Vi avevamo raccontato qualche giorno fa di come avesse preso le difese di un immigrato a bordo della Circumvesuviana. Un ragazzo, Vincenzo, si era scagliato contro quest’ultimo, inveendo contro di lui e gridandogli frasi di stampo razzista.

Maria Rosaria, coraggiosamente, interviene, prendendo le difese dell’immigrato. Un gesto semplice, ma così difficile e coraggioso di questi tempi segnati dal razzismo e dalla xenofobia, dove si ha paura di prendere le parti dei più deboli, nonostante si è consapevoli di essere dalla parte giusta. Maria Rosaria, però, la paura non sa proprio cosa sia. Ed è per questo che Umberto De Gregorio, presidente dell’Eav, ha deciso di premiarla, conferendole un premio.

La donna, davanti a giornalisti presenti alla cerimonia di premiazione, descrive così quell’episodio: “Io quando mi muovo sono un carrarmato, ero consapevole di poter gestire quella persona (Vincenzo, ndr). Cosa mi ha infastidito? L’aspetto della persona offesa, in netto contrasto con quel ragazzo così aggressivo, mentre subiva questo attacco. Non poteva reagire, l’ho capito e sono intervenuta in suo aiuto. Se non mi avesse ispirato quel senso di protezione – spiega – forse avrei fatto come gli altri. Di me si è detto che sono un’eroina, ma non è vero. Vincenzo? Di lui si è detto, invece, che è un mostro, ma non è vero!“.

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