FOTO. Il San Paolo è Koulibaly: striscioni e maschere per dire no al razzismo

Come già annunciato, il San Paolo è diventato Koulibaly. Tutto lo stadio dipinto di nero, tutti i tifosi sugli spalti hanno palesato il loro infinito appoggio al giocatore vittima di razzismo, indossando una maschera del suo volto e del suo stesso colore. Un colore che troppo spesso diventa motivo di offesa per una manciata di idioti e che causa dolore a chi si sente travolto da questa insana ondata di razzismo che offende lo sport e il calcio.

Dopo gli episodi registrati a Milano, durante Inter- Napoli, tutti si sono mossi in sostegno del giocatore franco-senegalese. Giocatori, attori, cantanti, esponenti del calcio e non, hanno da subito sostenuto Kalidou Koulibaly, con messaggi e dichiarazioni d’ affetto e di supporto. Un’ ondata di solidarietà che ha dimostrato quanto il razzismo appartiene a pochi imbecilli, ma che fanno ancora troppo rumore.

Per questo motivo il San Paolo, ai buu del Meazza ha risposto con un gesto d’amore, indossando le “maschere di Koulibaly”, e tappezzando lo stadio di messaggi d’amore e di sostegno verso il giocatore. Perchè contro il razzismo bisogna essere uniti per combatterlo e quindi oggi e ogni volta che ci saranno questi sporchi episodi, tutti “siamo e saremo Koulibaly”.

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