Successo per “Il Miglio d’Oro”: atleti paraolimpici e normodotati insieme

PorticiFederico Boccia vince la quarta edizione de “Il Miglio D’Oro” manifestazione svolta sabato 12 e domenica 13 gennaio 2019 all’interno della piscina del Centro Sportivo Portici, via A. de Curtis – Portici con base 25 metri ad otto corsie.
Il cronometraggio elettronico è stato effettuato dalla Federazione Italiana Cronometristi. Al Meeting hanno partecipato gli atleti regolarmente tesserati per le Società affiliate alla FIN e FINP per la stagione 2018/2019.

Bocchia è uno Stileliberista, specializzato nei 50 metri, conosciuto con il soprannome The King Shark, l’Avida Bestia, olimpionico a Rio 2016 , vincitore di 3 Titoli Europei in vasca corta nel 2011 e 2015, un argento nel 2013, un argento nel 2015, un bronzo nel 2009 e 8 Titoli Italiani Assoluti.

“Per me è la prima volta in questo meraviglioso trofeo – dichiara il vincitore – ho ricevuto un’accoglienza fantastica, è la seconda volta che scendo a Napoli e sono molto affezionato a questa piazza grazie al suo pubblico favoloso!
Faccio, inoltre, i miei personali complimenti alla struttura per la vasca!”

Il professor Vincenzo Allocco spiega come è nata questa competizione: “La manifestazione nasce nel 2016 e siamo già alla quarta edizione, si tratta di una manifestazione nata per dare un ulteriore contributo e momento di visibilità al movimento nutatorio campano. La manifestazione sportiva è nata e si è rafforzata grazie alla collaborazione tra il CSP e la Federazione Italiana Nuoto e la Federazione Italiana Nuoto Paraolimpico, organizzazioni che hanno sempre trovato spazio all’interno della nostra struttura sportiva.”

Allocco spiega poi la particolarità della competizione che l’ha resa più interessante: “Grazie alla nuova formula mista, molto apprezzata dagli addetti ai lavori che hanno accolto quest’ultima con interesse ed entusiasmo, l’evento ha ottenuto un maggiore successo! Le competizioni “tutti contro tutti” e senza limite d’età e le batterie ad eliminatorie con i tempi di qualificazione hanno impreziosito e particolarizzato la gara. E poi, ovviamente, molto apprezzata è stata la finale che crea emozioni forti e dona alla gara una fortissima connotazione di sana competizione.”

Il professore, infine, sottolinea l’aspetto dell’integrazione tra normodotati e paraolimpici, elemento che ha caratterizzato notevolmente la gara: “CSP da sempre ha creato le condizioni per momenti sportivi integrati, in modo da comunicare al mondo civile e sportivo, nella sua complessità, che l’attività sportiva deve essere garantita a chiunque e quindi anche agli atleti paraolimpici e di ogni età.”

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