Scavi di Ercolano, restauro in diretta di Villa dei Papiri: aperto a tutti gratis

villa-dei-papiriTra le bellissime iniziative organizzate per la “Settimana dei Musei” dal Mibac, il Parco Archeologico di Ercolano consentirà ai visitatori dal 5 al 10 marzo, dalle ore 13.30 alle ore 15.30, di assistere al restauro live, nel laboratorio dell’Antiquarium del Parco, di due frammenti di pittura appartenenti molto probabilmente all’apparato decorativo di Villa dei Papiri riscoperti nell’ambito delle campagne di riordino dei depositi e ritrovati nel corso degli scavi del 1996-98.

I frammenti potrebbero essere riferiti al secondo stile ed essere stati dipinti tra il 50 e il 25 a.C. Pareti con pitture di questa fase sono presenti ad Ercolano prevalentemente nell’area della Villa dei Papiri e nelle dimore più prestigiose i cui proprietari volutamente non avevano aggiornato le decorazioni alla moda in auge al momento dell’eruzione del Vesuvio. I frammenti che si restaureranno sono ricoperti da depositi che ne offuscano i colori originali, per questo la scelta è stata maturata dal desiderio di poter recuperarne la cromia. Sarà interessante per il pubblico assistere alle fasi di pulitura che permetteranno il riaffioramento delle pennellate originali.

Come spiega Elisabetta Canna, funzionaria restauratrice, sui frammenti, adagiati su pannelli di vetroresina, “si cercherà di far prima una pulitura a secco e poi con un tamponcino con solvente chetonico si andranno a rimuovere i residui di resina che sono stati utilizzati per fissare le garze e tenerli in deposito”.

“Non verrà fatto, credo, un ritocco pittorico, perché non è necessario, ma una pulitura che riporterà alla luce la brillantezza dei colori originali”.

I frammenti rappresentano parti di vegetazione con ghirlande, semplici fantasie di abbellimento per l’abitazione e probabilmente decorazioni illusionistiche molto veloci. “Questa Villa era estremamente ricca e l’estro creativo permetteva di fare ciò che si voleva –  aggiunge Canna – Su alcuni frammenti si lavorerà pochissimo ricostruendo il colore che in alcuni punti è saltato però è comunque stabile”.

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