Coldiretti: Top ten dei prodotti provenienti dall’estero da evitare a tavola

peperoncino

La Coldiretti, principale associazione agricola italiana, ha stilato una lista dei prodotti provenienti dall’estero più inquinati. Si tratta di frutta e verdura che provengono da paesi dove i controlli sono limitati rispetto a quelli che si fanno in Italia.

Ecco la top ten dei prodotti a rischio con tanto di percentuale di irregolarità:

1.Peperoncini del Vietnam, dove il 61,5 per cento dei campioni è risultato irregolare a causa della presenza di residui chimici;

2.Melagragra della Turchia, con il 40,5 per cento di irregolarità;

3.Frutto della passione della Colombia, 25 per cento di irregolarità;

4.Lenticchie della Turchia, con il 24,3 per cento;

5.Arance dell’Uruguay, con il 19 per cento;

6.Ananas del Ghana, 15,6 per cento;

7.Foglie di Tè della Cina, 15,1 per cento;

8.Riso dell’India, 12,9 per cento;

9.Fagioli del Kenya, 10,8 per cento;

10.Cachi israeliani, 10,7 per cento;

Sempre secondo la Coldiretti, l’Italia nel 2013 ha importato circa 273.800 chili di peperoncino da utilizzare nella preparazione di sughi o per condire l’olio e insaporire i piatti, senza però alcuna informazione per i consumatori.

 

 

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