Napoli, finanziamento di 90 milioni destinati al centro storico

Napoli – Questa mattina è stato discusso la possibilità di un finanziamento pari a 90 milioni di Euro per la riqualificazione di alcune zone del centro di Napoli, tra le quali spiccano Capodimonte ed il quartiere Sanità di cui tanto si parla.

Il progetto prevede quindi uno stanziamento di fondi per riqualificare strade, chiese, svincoli tangenziale e tanto altro, di alcune zone spesso richiamate dai cittadini proprio per la riqualificazione.
A discutere del finanziamento del governo, oggi erano presenti oltre al Sindaco di Napoli De Magistris, i ministri dei Beni e attività culturali Alberto Bonisoli e per il Sud Barbara Lezzi, ed infine il vicepresidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola, alla presenza del prefetto Carmela Pagano.

Queste le parole del Sindaco: “Sono interventi che vanno dal restauro di monumenti, chiese, riqualificazione, cohousing, coworking, luoghi per giovani, studentati, aree pedonali“, le zone riqualificate saranno “l’area che va da Capodimonte al Museo archeologico nazionale, piazza Carlo III, piazza Cavour per l’allargamento e il decongestionamento del Centro storico di Napoli e spostando sempre più in tutte le aree della città le attività culturali, di riqualificazione e di rigenerazione urbana“.

Oltre la riqualificazione del territorio, la città di Napoli potrebbe trarre giovamento anche da una maggiore regolarità nel traffico sia nelle aree già citate sia nel centro storico.
Capodimonte e Piazza Carlo III infatti costituiscono una delle arterie principali della città, sempre molto trafficata soprattutto negli orari di punta.

Per entrare nel dettaglio, il piano è stato così stabilito (per il momento):
– 10 ml di euro per la Galleria Principe
– 5 ml per il Garittone 
– 5 ml di euro per Via Scudillo e progetti di collegamento Frullone / Capodimonte
– 16 ml di euro per riqualificazioni destinati a Piazza Cavour, quartiere Stella e la zone dei Vergini
– 500 mila euro per Progettazione di Svincoli di Tangenziale Zona Ospedaliera/Capodimonte e uso di 60mila mq di cave.

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