Sorrento, lavori al Vallone dei Mulini: protesta di cittadini e del M5S

Vallone dei Mulini
Vallone dei Mulini

Sorrento – Dopo l’istanza presentata dalla società “Il Maccheronificio Srl”, il Comune ha rilasciato l’autorizzazione paesaggistica per gli interventi di restauro e risanamento conservativo del sito “Vallone dei Mulini”.

Nello specifico verranno realizzati i seguenti interventi: adeguamento antisismico dell’edificio; restauro delle torrette; tipologia degli infissi esterni, circa la quale dovrà essere presentato un ”abaco degli infissi” in materiale ligneo da concordare con l’Ufficio comunale preposto; parametro murario in tufo pulito con apposite tecniche di restauro; intonaci e pitturazioni interne che dovranno essere realizzati con prodotti a base di calce; discendenti pluviali realizzati in rame. In relazione agli elementi in sporgenza si valuterà lo stato di conservazione e successivamente interventi con tecniche idonee e materiali simili a quelli originali.

LEGGI ANCHE
Il Vallone dei Mulini: l'ultima testimonianza del passato dimenticato di Sorrento

Questa autorizzazione ha scatenato non poche polemiche e sollevazioni da parte di cittadini ed associazioni. Oltre il Wwf, con il rappresentante locale Claudio d’Esposito, c’è stato anche un duro intervento sui social dell’ex candidato sindaco del Movimento 5 Stelle , Rosario Lotito:

“Il Vallone dei Mulini, uno dei luoghi più fotografati ed amati al modo, che per i Sorrentini e Sorrento rappresenta il legame con le origini della nostra città e della nostra storia, a breve verrà stravolto e quel luogo definito incantato dai giornali di tutto il mondo non sarà più così, verrà trasformato, adeguato ed immolato al Dio business.

Stamane è stata rilasciata dal R.U.P. dell’ufficio del paesaggio del comune di Sorrento alla società il Maccheronificio l’autorizzazione paesaggistica ad eseguire i lavori “ 1) per l’ adeguamento antisismico dell’edificio, dovrà essere previsto un cordolo di concatenamento, intorno al perimetro delle coperture dell’edificio; 2) per il restauro delle torrette dovranno essere previste delle cerchiature in fibra di carbonio; 3) per la tipologia degli infissi esterni dovrà essere presentato un “ABACO” degli infissi e saranno previsti esclusivamente infissi in materiale ligneo; 4) il parametro murario in tufo deve essere pulito con apposite tecniche di restauro; 5) gli intonaci e le pitturazioni interne dovranno essere realizzate in rame.

Ora è ben chiaro a tutti che il vecchio Mulino non sarà più quello che siamo abituati a vedere da sempre, quel luogo magico dove affacciarsi significava immergersi nella storia di Sorrento, cambierà totalmente il suo aspetto per far spazio al solito luogo per far soldi e il tutto col beneplacido di un’amministrazione vergognosa, assente, insensibile alla storia e all’amore dei cittadini verso uno dei luoghi più magici del mondo. Una sola parola per tutto questo VERGOGNA”.

Il Vallone dei Mulini è in effetti un unicum nel paesaggio della costiera sorrentina: è una stretta gola che conserva un antico rudere. In pochi sanno che, prima della civilizzazione, prima che Sorrento attirasse l’attenzione dei popoli che si sono susseguiti sulla nostra terra, quel vallone era il paesaggio predominante lungo tutta la superficie della zona. Precisamente, era la maggiore di tre valli attraversate dai ruscelli Casarlano e Sant’Antonino.

LEGGI ANCHE
Il Vallone dei Mulini: l'ultima testimonianza del passato dimenticato di Sorrento

Potrebbe anche interessarti