Raffaele Cantone: “Le Universiadi sfatano i luoghi comuni sulla corruzione”

cantone universiadiNapoli – Le Universiadi che stanno per essere inaugurate questa sera a Napoli hanno messo a dura prova la macchina organizzativa. Un evento tanto imponente necessitava di grande logistica per essere portato a compimento e, soprattutto, di grandi controlli per evitare che foraggiasse la criminalità organizzata.

Il modello di vigilanza collaborativa messo a punto dall’Autorità nazionale anticorruzione, come sottolinea l’Anac, “segna un nuovo successo in tema di grandi eventi”. Un successo che la stessa Autorità ha spiegato in una nota: “La scorsa estate il ritardo accumulato nell’organizzazione delle Olimpiadi universitarie – sottolinea l’Anac – era tale da aver addirittura fatto ventilare l’ipotesi di un rinvio al 2021 della manifestazione. Per merito anche di una fruttuosa sinergia istituzionale con enti locali e struttura commissariale, è stato invece possibile realizzare un insperato recupero sul cronoprogramma”.

L’Autorità anticorruzione si è occupata della verifica preventiva di tutti gli appalti legati alla manifestazione (in prevalenza riqualificazione di impianti sportivi), con l’obiettivo di prevenire infiltrazioni criminali e corruttele. A svolgere materialmente i controlli è stata l’Unità operativa speciale, la task force della Guardia di Finanza altamente specializzata in appalti che opera all’interno dell’Anac.

I finanzieri della Uos hanno controllato 144 appalti, per un importo di 205 milioni di euro. Nel complesso sono 323 i pareri di legittimità formulati (quasi tutti accolti dalla struttura commissariale), in media emessi dopo appena due giorni dalla ricezione della documentazione.

“La vicenda delle Universiadi è emblematica perché sfata il luogo comune, tanto in voga oggigiorno, secondo cui i controlli e il rispetto delle regole provocano ritardi: è vero esattamente il contrario, come dimostra quanto accaduto – afferma il Presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione Raffaele Cantone -. Ancora una volta, grazie anche all’intervento dell’Anac, una manifestazione che rischiava di naufragare si svolgerà regolarmente e senza nessuna deroga sul rispetto della legalità”.

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