Italia record dello sfruttamento sessuale: in trappola minori al di sotto dei 12 anni

ProstituzioneUna fotografia sconcertante è quella che si ricava dall’ultimo report di Save The Children, incentrato sulla schiavitù sessuale e lavorativa dei minorenni con il titolo “Piccoli schiavi invisibili”. Da quest’analisi si ricavano alcuni dati che lasciano davvero allibiti. Infatti da un’anno all’altro è in costante crescita lo sfruttamento dei minori, che coinvolge non solo bimbi di nazionalità straniera ma anche italiani.

Povere anime corrotte e ingannate da false promesse oppure spinte da necessità che spesso diventano davvero opprimenti e condizionabili. Ad essere coinvolti in questo mercato nero di esseri umani sono sempre più ragazzini piccoli, infatti in una statistica europea un minore su quattro entra a far parte di questa vergognosa tratta.

In italia, invece sempre più minori al di sotto dei 12 anni diventano vittime di questo losco mercato. Piccoli costretti a prostituirsi oppure a cimentarsi già nel lavoro. In Italia le vittime di tratta accertate sono 1.660, con un numero sempre maggiore di minorenni coinvolti, cresciuti in un anno dal 9% al 13% . Inoltre, uno su 5 non supera i 15 anni e lo sfruttamento sessuale riguarda quasi 9 casi su 10.

In crescita anche lo sfruttamento lavorativo in Italia, come riporta Repubblica.it. Nel 2018 gli illeciti registrati con minori vittime, sia italiani che stranieri, sono stati 263, per il 76% nel settore terziario. Il numero maggiore di violazioni sono state segnalate nei servizi di alloggio e ristorazione (115) e nel commercio (39), nel settore manifatturiero (36), nell’agricoltura (17) e nell’edilizia (11) .

Per non parlare dello sfruttamento sessuale, che coinvolge in particolare donne nigeriane, violentate e malmenate e costrette a lavorare fino a 12 ore a notte. Ma non mancano anche donne di altra nazionalità, come albanese, rumene e bulgare. Inoltre alcune di questa ragazze con le loro testimonianze, hanno svelato in parte quello che è il metodo di reclutamento. In pratica presso i centri di accoglienza o orfanotrofi vengono posizionate delle sentinelle, che individuano le ragazze che all’età di 18 anni dovranno lasciare la struttura, perchè maggiorenni. A quel punto vengono “corteggiate” con promesse d’amore o con una prospettiva di vita migliore, per ingannarle e costringerle poi a prostituirsi.

Nonostante ciò Save The Children continua ad essere sempre in prima linea per aiutare queste donne e minori ad uscire da questa vita di umiliazione e violenza, con diversi percorsi di recupero.

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