Riparte il sabato dello screening: visite gratuite per tutti

In Campania circa 30 mila persone ogni anno scoprono di avere un tumore. La nostra Regione infatti è quella con il più alto tasso di mortalità, per questa malattia, in Italia. Per questo la prevenzione è importante e il più delle volte salva la vita.

Dopo la pausa estiva, a Napoli torna ‘il sabato dello screening’, cioè visite gratuite per tutti. Un appuntamento fortemente voluto dall’ASL Napoli 1 Centro con I Sabato dello Screening. Come spiega il direttore dell’Asl Ciro Verdoliva: «Continuiamo a puntare sull’educazione alla prevenzione raggiungendo i cittadini nelle piazze e nelle strade della città».

Tutte le info si possono trovare sul sito e sulla pagina facebook dell’ASL.

Si parte il 14 settembre e sarà possibile trovare il poliambulatorio mobile dell’ASL sarà in Viale della Liberazione (X Municipalità – Bagnoli Fuorigrotta) grazie agli operatori sanitari del Distretto 25.
Dalle 9.00 alle 18.00 ai cittadini che lo vorranno saranno erogate gratuitamente, e senza necessità di prenotare, visite specialistiche e esami di screening per le principali patologie. Nel corso di tutta la giornata saranno eseguiti pap test, visite senologiche e la possibilità di eseguire la mammografia, distribuzione kit per lo screening del tumore del colon retto. Sarà possibile eseguire anche visite di controllo con nevoscopio e mappatura dei nei, spirometrie e visite di prevenzione le patologie cardiovascolari e diabete. «I Sabato dello Screening sono uno
strumento prezioso per trasmettere ai cittadini il nostri messaggio in materia di prevenzione. Spesso ci si dimentica che una semplice visita può cambiare il destino, intercettando i segnali che porterebbero negli anni a
sviluppare patologie anche molto serie».

Per I Sabato dello Screening, più ampia campagna di prevenzione mai realizzata sul territorio dell’ASL
Napoli 1 Centro nell’ambito della campagna regionale Mi Voglio Bene, parte anche una campagna social, un modo in più per solleticare l’interesse dei cittadini, giovani e meno giovani, su un tema che sì, può salvare la vita.

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