L’appello di Adriana: “Ho bisogno del vostro aiuto per diventare medico”


Una giovane donna coraggiosa rivolge un appello a tutti coloro che vorranno aiutarla a realizzare il suo sogno. Si chiama Adriana Palumbo, vive a Napoli e studia per diventare medico. La sua particolare condizione, però, non glielo permette: è per questo che ha deciso di lanciare una campagna per una raccolta fondi, raccontando nel dettaglio la sua storia.

Buongiorno a tutti! Mi chiamo Adriana e vivo a Napoli. Frequento l’ultimo anno di corso in Medicina e Chirurgia, ma da qualche tempo ho dovuto rallentare, talvolta fermarmi, a causa di una situazione economica insostenibile, e in assenza di una vera e propria “famiglia” che possa sostenermi.”

In estrema sintesi, sono iscritta oggi al sesto anno di Medicina. Mi mancano 9 esami alla conclusione del mio percorso di studi (sperando in una buona sessione di dicembre ), alle spalle ne ho 27. Sono orfana di madre, e vivo sola con mio padre, le cui condizioni economiche sono precipitate nel corso degli ultimi due anni.”

La mamma di Adriana, infatti, se ne andò quando lei era molto piccola, e da allora le cose non hanno fatto che peggiorare. “La situazione è degenerata al punto che le bollette non si pagavano più, la spesa per gli alimenti era sempre meno, alcuni mesi mangiamo da amici o parenti. Mia nonna si sforza di risparmiare, solo per me, è lei che mi ha pagato le tasse finché ha potuto, e nel suo piccolo continua a farlo, ma la sua è una pensione sociale di circa 500 euro“.

La parte peggiore della questione è che da parte del padre non arriva alcun tipo di sostegno. “Ha accumulato così tanti debiti negli anni, che adesso andare avanti è diventato davvero molto faticoso. Inoltre, per la sua peculiare condizione di reddito il mio ISEE, e dunque le tasse, salgono [Sembra un paradosso ed infatti spiego in dettaglio più avanti-> l’isee aumenta se si hanno finanziamenti in corso]. Questo mi impedisce anche di beneficiare di eventuali borse di studio“.

Lo stato non può aiutare persone nella mia condizione, ciò è un fatto, non una lamentela o un’accusa. La mia città non riesce a offrirmi un impiego che possa permettere al contempo di mantenermi e studiare“. Per questo Adriana si rivolge a quegli esseri umani nei quali ha ancora tanta fiducia, e confida nella macchina della solidarietà che in qualche modo si mette sempre in moto.

Ci sono sessanta milioni di abitanti in Italia, se anche solo un quarto di loro mi “offrisse il costo di un caffè” sarei miliardaria, ed ovviamente non ambisco, né chiedo questo! Con l’aiuto della collettività però, potrei coprire almeno i 2000 euro delle tasse di cui sono in debito, e buona parte di quelle che seguiranno in questi 18 mesi circa che mi rimangono da studiare“.

Chiunque voglia aiutare Adriana Palumbo a realizzare il suo sogno può cliccare su questo link


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