Body Packer preso a Capodichino: trovati 112 ovuli di droga nello stomaco

Li chiamano muli o semplicemente Body Packer. Sono i corrieri della droga del terzo millennio. Ingeriscono droga (specialmente eroina e cocaina con un elevato valore di mercato) per portarla da uno stato a un altro eludendo i controlli di sicurezza.

Gli ovuli, sistemati in preservativi o in pacchetti chiusi da diversi strati di polietilene o lattice, vengono ingeriti dai corrieri che poi assumono farmaci antiperistaltici per diminuire la motilità intestinale. Una pratica diffusa all’estero ma che negli ultimi mesi si sta diffondendo anche nel nostro Paese. Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli e i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dell’Aeroporto di Capodichino, hanno effettuato un blitz nello scalo partenopeo.

Qui è stato trovato e tratto in arresto, con l’accusa di traffico internazionale, un cittadino di origine nigeriana intento a introdurre droga. Oltre un chilo (1,244 kg) le sostanze stupefacente recuperate tra cocaina ed eroina e ingerite dal body packer.

Il 24enne, era arrivato nella città partenopea con un volo proveniente da Parigi. Fermato dai militari nella sala arrivi, è stato sottoposto ad un controllo. Il nigeriano non ha convinto i finanzieri che si sono insospettiti visto lo stato di agitazione e nervosismo dell’uomo. Trasportato in ospedale, i medici hanno effettuato un esame radiografico che ha evidenziato la presenza nell’addome di 112 ovuli. Una volta estratti si è constatato che 35 ovuli erano composti da cocaina e i restanti 77 da eroina.

BODY STUFFING – Ad ottobre la Polizia locale di Napoli aveva fermato un uomo sospetto nel Centro Storico. Il 47enne ha poi tentato di ingerire 4 ovuli. Dopo un controllo in ospedale, erano stati trovato altri 8 ovuli all’interno del suo stomaco. Questa tecnica si chiama body stuffing e consiste nel nascondere, prima di un controllo, in alcune parti del corpo gli ovuli di droga.

 

Potrebbe anche interessarti