Aggredisce la compagna e la picchia davanti al figlio: arrestato 33enne di Portici

stupro disabileUn ennesimo episodio di violenza su una donna si è consumato nel napoletano. Nella giornata di oggi i carabinieri hanno arrestato un 33enne di Portici che stava picchiando la compagna davanti al figlio.

L’uomo è stato tratto in arresto dai carabinieri della tenenza di Ercolano. Il 33enne si trovava nell’abitazione di famiglia, dove si è consumata la violenza nei confronti della sua compagna. L’uomo ha cominciato ad aggredire la donna dapprima verbalmente e poi anche fisicamente. L’aspetto più raccapricciante della vicenda è che tutto ciò è avvenuto davanti agli occhi del figlio della coppia, di 9 anni.

L’intervento dei carabinieri è stato fortunatamente tempestivo, e la donna ha potuto raggiungere subito l’ospedale. Il compagno le ha causato contusioni ed escoriazioni alla vittima, ma le ferite sono state giudicate guaribili in 20 giorni da medici.

Le cicatrici più profonde della donna, però, non sono visibili a occhio nudo, e sono venute fuori solo dopo quest’episodio di violenza. Dopo essere stata opportunamente medicata, infatti, la donna ha sporto denuncia ai carabinieri. Ha raccontato che subiva violenze da mesi, anche se non aveva mai denunciato. Una situazione molto rischiosa, questa, una storia che sembra ripetersi per molte vittime di violenza.

Adesso l’uomo dovrà rispondere delle accuse di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, e al momento è in attesa del giudizio direttissimo. Dopo aver arrestato il 33enne, i carabinieri hanno potuto indagare più a fondo anche sulle cause che lo spingevano a simili aggressioni. Tra queste vi sono verosimilmente anche l’alcol e la droga di cui l’uomo fa uso.

È particolarmente triste apprendere di episodi del genere proprio nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne. La sensibilità sul fenomeno sta aumentando notevolmente, ma la piaga della violenza di genere, a quanto pare, è ancora estesa e lungi dall’essere guarita. Sta a noi tenere continuamente gli occhi aperti, avere il coraggio di denunciare simili aggressioni, e soprattutto far fronte comune contro qualsiasi tipo di abuso.

Potrebbe anche interessarti