HIV, test gratuito e anonimo a Napoli: i posti dove farlo

medicoSi è iniziato a parlare di HIV nel 1981, quando venne riconosciuta l’esistenza di una nuova malattia negli Stati Uniti. In realtà, erano anni che il virus si presentava su diversi soggetti, ma la medicina doveva fare ancora dei passi per dare un nome a questo virus.

L’HIV, sigla di Human Immunodeficiency Virus, se non trattata porta all’AIDS, Acquired Immune Deficiency Syndrome.
Grazie alla ricerca, la medicina può migliorare la qualità della vita delle persone malate e, in certi casi, evitare che si ammalino.

La prevenzione, come sempre, gioca un ruolo fondamentale.
Ciro Verdoliva, direttore dell’Asl Napoli 1, interviene sulla questione:
“Mettiamo in campo il nostro massimo impegno per combattere una malattia della quale ormai si parla poco, ma che miete ancora troppe vittime”.

E invece è importante parlarne e informarsi. A tal proposito, parte la campagna informativa e divulgativa dell’ASL Napoli 1 Centro che mira alla diagnosi precoce dell’HIV.
Siamo dinanzi a un virus che in Europa conta 2,3 milioni di casi di infezione ma il 33% ignora la propria sieropositività e riceve una diagnosi tardiva con ridotte probabilità di recupero.

Il 1° dicembre, in occasione della Giornata Mondiale contro l’AIDS, i dati ci confermano che
anche a Napoli è presente e spesso colpisce ragazzi giovanissimi. Una diagnosi precoce del virus migliora la qualità e l’aspettativa di vita delle persone che ne sono affette, prevenendo anche la trasmissione del virus.

Per questo motivo, la direzione generale dell’ASL Napoli 1 Centro si è impegnata a rendere possibile il test in un numero sempre più ampio di strutture, in modo gratuito, senza impegnativa del medico curante
e in anonimato, anche per soggetti con un’età inferiore ai 18 anni.

“Mettiamo in campo – dice Ciro Verdoliva – il nostro massimo impegno per combattere una malattia della quale ormai si parla poco, ma che miete ancora troppe vittime”.
La campagna informativa/divulgativa “adesso tocca a te – proteggi te stesso” e “adesso tocca a te – promuovi il test”, rientra nel piano regionale di prevenzione e fornirà ai cittadini tutte le informazioni necessarie per conoscere il virus dell’HIV e per tenersene lontani.

Sei i punti prelievo dove poter eseguire i test:

– P.O. San Paolo
U.O. Immunotrasfusionale, via Terracina n°219………… dal lunedì al venerdì
dalle 8.30 alle 11.00

– P.TR. S.S. Annunziata
Laboratorio di Virologia, via Egiziaca a Forcella n°18….. dal lunedì al
venerdì dalle 8.00 alle 13,00

– P.O. San Giovanni Bosco
U.O. Immunotrasfusionale, via F.M. Briganti n°255…….
lunedì/mercoledì/venerdì dalle 8.00 alle 12.00

– P.S.P. Loreto Crispi
U.O. Patologia Clinica, via M. Schipa n°9………………. dal lunedì al venerdì
dalle 8.00 alle 10.30

– P.S.I. Napoli Est (Barra)
U.O. Patologia Clinica, via Chiaromonte n°1…………… dal lunedì al venerdì
dalle 10.30 alle 11.30

– Distretto Sanitario di base n°28
U.O. Patologia Clinica, viale della Resistenza n°25…….. martedì e venerdì
dalle 8.30 alle 11.00

“L’HIV è una malattia subdola – ribadisce Vincenzo Giordano Direttore Sanitario Aziendale – una malattia
che prolifera dove manca informazione. Oggi, a differenza di quanto avveniva in passato, si può fare molto ma è necessario che anche i cittadini sentano l’esigenza di fare la propria parte. Noi lo crediamo fortemente e siamo pronti a fare di tutto perché il test sia alla portata di tutti”.

I dati che emergono dal territorio ci informano che oggi sono ancora in molti a non conoscere le modalità di trasmissione o a sottovalutare il rischio di contrarre il virus. Così come non è più possibile collocare gli omosessuali nelle principali categorie a rischio. Sono anzi gli eterosessuali ad essere maggiormente a rischio e in modo particolare i ragazzi (spesso minorenni), convinti che l’HIV sia ormai un problema del passato.

Lunedì 2 dicembre alle ore 9,00 presso l’aula multimediale della direzione strategica (via Comunale del Principe n°13/A, al Frullone), si terrà una tavola rotonda dal titolo “la prevenzione e la diagnosi precoce dell’HIV: l’importanza dell’informazione scientifica e aggiornata quale condizione fondamentale per un’efficace strategia di prevenzione”. Parteciperanno esperti del settore che alimenteranno un
costruttivo dibattito e risponderanno alle domande dalla platea.

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