Video. Nasce il “libro sospeso”, l’iniziativa della libreria “Scugnizzeria” di Melito

MELITO DI NAPOLI – Non solo il caffè e la pizza, al via anche il “libro sospeso”. Ieri sera, a Striscia la Notizia, Luca Abete ha presentato il progetto di Rosario Esposito della libreria “Scugnizzeria” di Melito. «Ci sono tanti ragazzi e tante famiglie – dichiara Esposito – che non hanno la possibilità di comprare un libro, proprio per questo c’è chi viene nella nostra libreria e acquista un libro per chi non può permetterselo».

Come funziona il libro sospeso? In modo molto semplice: «Persone di tutte le età – spiega Esposito – arrivano in libreria e segnano su una lavagnetta con una X il numero di libri che vogliono sospendere e che vogliono regalare a tutta l’umanità. Poi la sera arrivano i ragazzi che cancellano una delle X e prendono un libro in regalo».

«In meno di un anno più di 800 libri sospesi sparsi per Scampia e Melito. Ancora oggi arrivano libri sospesi da tutta l’Italia anche grazie a internet e il prossimo anno contiamo di fare ancora più libri sospesi. Un giorno mi piacerebbe poter dire che questa non è più terra di camorra ma una terra di libri».

A proposito della decisione di aprire una libreria a Melito, Rosario Esposito ha dichiarato: «Quando avevamo quindici anni per comprare un libro nella zona di Scampia e Melito bisognava emigrare, fare 10 chilometri per acquistarne uno. Proprio per questo, siamo cresciuti con la voglia di fare una libreria sotto casa. Abbiamo aperto una piazza di spaccio di libri!».

Non solo libri. Nello stesso servizio Luca Abete parla anche di una seconda importante iniziativa. A Frattamaggiore, già da diversi anni, è possibile usufruire del “ticket sospeso”, per coloro che necessitano di cure mediche senza poterne sostenerne le spese.

L’iniziativa nasce dallo studio medico Humanitas: «Con il ticket sospeso, attraverso la creazione di una cassa di comunità, si dà la possibilità di aiutare chi si trova momentaneamente in una situazione in cui è gravoso affrontare certe spese, dando la possibilità di venire incontro al processo di cura e di terapia a cui una persona deve sottoporsi. Abbiamo conosciuto anche persone che grazie a questo ticket sono riuscite ad affrontare un momento di difficoltà e che, successivamente, hanno partecipato all’iniziativa come finanziatori».

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