Sgarbi su Coronavirus: “Una presa per il c**o. Non c’è nessuna emergenza”

vittorio sgarbiLa Camera si è riunita per la questione Coronavirus e, questa volta, a parlare è stato Vittorio Sgarbi. Parla di procurato allarme bello e buono. Parole dure, le sue: “Un Governo che finge un’emergenza che non c’è, non c’è quell’emergenza! […] È tutto ridicolo, un voto ridicolo, grottesco! Un procurato allarme che meriterà alla Corte Costituzionale un esposto per dire che hanno mentito Governo, regioni e stampa“.

Sgarbi si chiede come sia possibile che il virus possa essere partito da Codogno quando una città come Prato, in Toscana, conti una comunità di migliaia di cinesi e nessun contagio. E a questo punto la sua domanda è: “Dov’è il pericolo per chiudere le scuole, i musei, i teatri? È una violenza contro la cultura, contro la civiltà, contro il buonsenso e noi votiamo questo? Chi vota sarà responsabile di essere complice di procurato allarme.

“Questa è una finzione, è una finzione, è una finzione. È una presa per il culo che umilia l’Italia davanti al mondo. Non c’è nessuna emergenza”. Non mancano parole dirette al Sindaco di Napoli Luigi De Magistris: “Il suo amico De Magistris, o mezzo amico, vuole chiudere le scuole anche in Campania per fare le pulizie approfittando dell’epidemia a Codogno”.

Vittorio Sgarbi ha concluso così il suo discorso alla Camera: “Io credo che tutti quanti voi qui sapete che quell’epidemia non c’è e stiamo votando una norma, un decreto legge che dice le stesse cose di Veneto e Lombardia perché non sia scoperto il governo giallo-rosso rispetto alle regioni della Lega. Siete caduti nel tranello di Salvini e lo sapete perfettamente”.

Per vedere il video completo della seduta della Camera è possibile accedere a questo link.

Potrebbe anche interessarti

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di “terze parti” per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookies. Scopri di più