Scoperta l’origine dei tumori del cuore: il prestigioso studio condotto da un team di ricercatori meridionali

Ricerca MedicaScoperta l’origine dei tumori del cuore ad opera di un team di esperti del sud. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista “European Heart Journal”, una delle più prestigiose al mondo in ambito scientifico.

La ricerca è stata condotta dal gruppo di ricerca della Cardiochirurgia dell’Università Vanvitelli in collaborazione con il team di Cardiologia del polo universitario di Catanzaro. Il primo diretto da Marisa De Feo, il secondo da Daniele Torella. Hanno collaborato anche altri docenti della Vanvitelli e dell’Università di Salerno, oltre a scienziati di calibro internazionale.

Nel corso dello studio, sono stati analizzati 26 mixomi umani. Sono state identificate ed isolate cellule con caratteristiche di vere cellule staminali tumorali, capaci di riformare il mixoma cardiaco. Stando ai risultati, sarebbe una cellula staminale tumorale a dar vita al mixoma atriale, uno dei tumori primitivi del cuore. 

I tumori primitivi del cuore sono patologie molto rare, la cui maggioranza è rappresentata dai mixomi cardiaci. Il mixoma atriale è considerato una neoplasia benigna per il suo basso grado di invasività locale e l’assenza di metastasi” – ha spiegato Michele Torella, nel team della Vanvitelli.

“Questi, tuttavia, possono produrre diversi quadri clinici. Lo scompenso cardiaco per disfunzione valvolare acuta e l’embolizzazione distale a carico del cervello o altri organi, sono solo degli esempi” – ha continuato.

Comprendere l’origine dei mixomi atriali aiuta a favorire gli studi orientati allo sviluppo di un’adeguata terapia farmacologica, oltre a contribuire all’ individuazione precoce di eventuali rare recidive della malattia.

Prima di arrivare alla pratica clinica bisognerà testare ulteriori ipotesi e proseguire quanto iniziato con ulteriori studi. In ogni caso, lo studio rappresenta un primo grande passo per la scoperta dell’origine dei tumori del cuore.

Un altro grande primato che si aggiunge ad altri successi raggiunti in campo medico. Tra questi, l’intervento record effettuato al Santobono di Napoli.

 

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