Ministro Speranza: “Cura e vaccino sono vicini, dopo l’inverno vedremo la luce”

Il Ministro della Salute Roberto Speranza si mostra ottimista riguardo all’evoluzione dell’emergenza covid: stando alle sue parole, dopo l’autunno e l’inverno potremo finalmente “vedere la luce“.

Una cura e un vaccino per il Covid sono vicini“, spiega il Ministro Speranza in un’intervista rilasciata alla ‘epubblica. “Dobbiamo ancora mantenere il distanziamento, portare le mascherine, lavarci le mani, ma non è per sempre: dopo l’autunno e l’inverno vedremo la luce“.

Speranza commenta anche la ripresa della sperimentazione del vaccino AstraZeneca, mostrando un certo entusiasmo per la notizia.”Il caso anomalo riscontrato non era legato al vaccino”, spiega il Ministro. “Come Unione europea stiamo comprando un pacchetto 6+1, quello di AstraZeneca è uno dei sei ed è in fase più avanzata.

“Ci sono anche gli altri però”, aggiunge Speranza. “E stanno per arrivare cure innovative: a Siena il professor Rino Rappuoli sta facendo un lavoro straordinario sugli anticorpi monoclonali, da cui verranno fuori farmaci efficaci“.

In altre parole, secondo il Ministro Speranza, vi sono buone probabilità che con la fine dell’inverno arrivi anche la conclusione della terribile emergenza coronavirus, con la quale cerchiamo di convivere ormai da mesi. Il Ministro della Salute si pronuncia anche sulla questione Mes, evitando le polemiche sterili:

I soldi servono e ne servono tanti perché abbiamo un’occasione unica: fare una riforma che non sia fatta di tagli, ma che miri a riportare la sanità dove non c’è. La chiusura di ospedali e presidi nelle aree interne ha contribuito al distacco tra centro e periferia, tra città e contado.

“Io sono favorevole al Mes, ma non mi interessa da dove arrivino i soldi, non ne guardo il colore”, ha concluso Speranza. “Che vengano dal Mes, dal Recovery Fund, dal bilancio dello Stato, ma che arrivino”.

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