Formiche all’Ospedale San Paolo: 17 indagati per omissioni di atti di ufficio e falso

A seguito delle indagini del Nas sulla presenza di formiche nell’Ospedale San Paolo di Fuorigrotta, vi sono 17 persone, tra manager e sanitati, iscritte nel registro degli indagati. La Procura di Napoli ipotizza i reati di omissioni di atti di ufficio e falso. I fatti accertati dai militari risalirebbero a episodi accaduti dal 2018 fino a quest’anno, anche durante il periodo del lockdown a causa dell’emergenza Coronavirus.

Sporcizia reiterata, tra le criticità segnalate, che non sembrerebbe affatto corrispondere con la documentazione fornita che invece attestava l’esecuzione di lavori di pulizia. In sostanza, nonostante le richieste di intervento, non sarebbero scattate le dovute contromisure.

Nel 2017 fece il giro del web una foto di una paziente avvolta dalle formiche all’ospedale San Paolo. Un caso mediatico, finito non solo in tv su La7, ma anche in Procura. Pochi giorni dopo ci fu anche un blitz da parte del Nas dei carabinieri, per eseguire controlli sul servizio di pulizia e di vigilanza.

Gli inquirenti stanno anche analizzando gli atti relativi alla ditta di pulizie che ha vinto l’appalto per le pulizie al San Paolo. In questo ambito gli investigatori ipotizzano il reato di peculato nei confronti dell’Asl che avrebbe liquidato la ditta senza però senza attendere l’attestato di corretta esecuzione dei lavori.

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