Covid, Speranza: “Possibile picco a breve ma primi segnali positivi. I prossimi giorni saranno decisivi”

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha avanzato l’ipotesi di un picco di contagi seguito da stabilizzazione della curva epidemiologica, come confermato dagli esperti del Cts e da uno studio di un gruppo di scienziati.

La ricerca è stata postata sulla pagina ‘Coronavirus – dati e analisi scientifiche’. In essa viene spiegato: “Nei prossimi giorni su curva di casi, terapia intensiva e ospedalizzati, vedremo gli effetti delle ultime misure del Governo. In particolare l’istituzione delle zone rosse di questa settimana. Questi effetti dovrebbero mostrarsi anche sulla curva dei decessi.”

“Grazie a tutto questo da qui a sette giorni avremo un quadro molto più chiaro della situazione. In particolare, sapremo se queste ultime misure saranno state sufficienti a incominciare la tanto agognata discesa.”

Sulla base dell’andamento dei contagi, hanno ipotizzato che: “Se la curva rappresenta l’andamento reale dei casi, allora si può ritenere probabile che gli effetti delle nuove misure riusciranno a portarla sotto a 1. Se la curva dei decessi segue quella dei casi allora è una buona notizia. Significa che la riduzione della velocità di crescita dei casi è reale e che la crescita potrebbe davvero essere in procinto di fermarsi.”

Il ministro, sulla scia dello studio pubblicato, intervistato da Massimo Giannini de ‘La Stampa’ ha dichiarato: “Io resto molto prudente ma i nostri esperti del Cts ci dicono che la curva dei contagi si va stabilizzando. Aspettiamo altri dati, è ancora presto per dirlo ma ci sono ragioni per credere che le ultime misure adottate comincino a dare qualche risultato.”

Roberto Speranza preannuncia, inoltre, un possibile picco tra pochi giorni per poi andare in contro ad un andamento positivo: “Ancora non sappiamo con sicurezza se questi dati indichino un rallentamento del contagio ma gli scienziati ci informano che i primi segnali di stabilizzazione ci sono tutti. Se questo è vero si conferma la validità della strategia adottata, quella di governare la curva evitando un lockdown totale. Inoltre conferma la necessità di non mollare adesso. I prossimi sette/dieci giorni saranno decisivi e ci diranno se la divisione in zone sta dando i frutti sperati.”

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