Covid, contagi in calo ma non si deve abbassare la guardia: sarebbe il disastro totale

Il bollettino di oggi sulla situazione Coronavirus mostra che i contagi sono in calo, ma non per questo bisogna abbassare la guardia. La storia, infatti, ci insegna che un eccesso di euforia può essere controproducente. Dopo il primo lockdown, all’inizio dell’estate, i casi infatti erano al minimo, eppure ci siamo ritrovati in piena emergenza con la seconda ondata.

I casi di oggi sono in netto calo. Sono poco più di 16 mila i nuovi contagiati a fronte dei 23 mila guariti. Un dato sicuramente confortante e che si spera possa continuare a migliorare: negli ultimi giorni sembra infatti che le restrizioni messe in atto dal governo stiano funzionando.

Gli italiani stanno affrontando un anno particolare con gravi emergenze: sanitaria, sociale ed economica. Bisogna tener conto quindi che la situazione va via via migliorandosi, ma al tempo stesso guardare a ciò che è successo pochi mesi fa. Quando tutto sembrava stesse andando per il verso giusto, cittadini e governo avevano mollato la presa. L’uso delle mascherine non era più obbligatorio in tutti i luoghi e lo sforzo era stato vanificato.

Se si vuole tornare ad una situazione accettabile bisogna dunque continuare a rispettare le tre semplici norme. Rispettare la distanza di sicurezza, lavarsi spesso le mani e indossare, sempre, la mascherina. Queste sono le prerogative che ci potranno far tornare a vivere in maniera più tranquilla e serena.

Si richiede quindi l’ennesimo sforzo a tutti i cittadini. Ne va della salute pubblica ed anche delle sfere lavorative e sociali. In piena emergenza infatti sono molti ad aver perso il lavoro o a trovarsi in situazioni difficili come le attività commerciali. Proprio queste sono chiamate a tener ancora duro per un po’.

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