De Luca su piano vaccini: “Entro il 12 gennaio deve essere tutto pronto”

Nella sua conferenza stampa del venerdì, De Luca fa il punto anche sui dati dell’emergenza coronavirus in Campania e sul piano per i vaccini.

Ancora una volta il governatore ribadisce che la nostra regione “si è salvata per le misure restrittive prese in anticipo. Abbiamo combattuto a mani nude. Ad oggi abbiamo un tasso di positivi in Campania del 6,6%. I ricoverati in terapia intensiva sono 119, su 640 posti disponibili. In Lombardia sono 611, 352 nel Veneto: il triplo della Campania con 1 milione di abitanti in meno.

Il Veneto è da sempre zona gialla, a conferma di quanta cialtroneria ci sia nel meccanismo delle zone. Voglio inviare un augurio ai concittadini del Veneto che stanno pagando sulla loro pelle le finzioni propagandistiche del Governo nazionale e non solo. Di fronte a questi dati si va esaurendo la campagna di sciacallaggio contro la Campania che hanno tentato di mettere in piedi per due mesi, come era ampiamente prevedibile.

Ieri ci è stato comunicato che non c’era alcuna ragione per commissariare l’Asl Napoli 1 per infiltrazioni camorristiche. Ma davvero? Io ho chiesto da due anni l’istituzione di un posto di polizia al San Giovanni Bosco, richiesta mai esaudita. Intanto abbiamo buone notizie sulle nostre eccellenze. Il professore Tortoriello dell’ASL Napoli 1 è diventato presidente nazionale degli otorinolaringoiatri d’Italia. Non c’era un presidente del Sud da decenni.

Oggi è aperta una riflessione sulle vaccinazioni anti-covid. Anche qui, un cristiano normale si aspetterebbe che la distribuzione dei vaccini avvenisse in percentuale rispetto alla popolazione delle diverse regioni. Stranamente in questo caso non è così: apprendiamo di una distribuzione non proporzionata alla popolazione delle regioni. Ma ci siamo abituati. Noi andremo avanti sulla base della nostra programmazione.

I tempi di consegna non sono ancora definiti, arrivano comunicazioni fuorvianti. Tre giorni fa abbiamo appreso che i congelatori non ci sono a Roma e ce la stiamo vedendo per i fatti nostri: abbiamo completato la fornitura di congelatori per il 95% delle nostre esigenze.

Dicono che si farà una giornata simbolica per le vaccinazioni il 27 dicembre: noi cercheremo di partecipare, se ci fanno la grazia di inviarci i vaccini. La vaccinazione anti-covid non sarà un compito banale, sarà diverso dalla vaccinazione antinfluenzale. Occorre preparare gli spazi adatti, occorre registrare le generalità di ognuno, bisogna avere delle sale dove tenere sotto osservazione il vaccinato in caso di reazioni allergiche.

Noi abbiamo 26 punti di erogazione in tutta la regione. Per il 12 gennaio abbiamo fissato una sorta di esercitazione generale: dovrà essere pronto tutto. Dalla mattina andremo in giro in tutta la Campania per verificare che tutto sia in ordine: dobbiamo essere pronti in tutto, deve essere un’operazione quasi militare. Deve essere una macchina perfetta”.

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