Una statua per Maradona: arriva la raccolta fondi del comune di Napoli

Il ricordo di Diego Armando Maradona sembra non spegnersi mai. È stata approvata oggi pomeriggio una raccolta fondi per realizzare un’opera di importanza artistica in memoria del Pibe de Oro.

Si tratterà di una scultura che abbellirà i dintorni dell’ex stadio San Paolo. Gli artisti interessati potranno mandare le loro proposte progettuali all’amministrazione, consultando il sito ufficiale del Comune di Napoli.

La manifestazione di interesse, aperta alle menti creative di tutto il mondo, si pone dunque in una dimensione extraterritoriale, in linea con l’esperienza e la fama del calciatore. Le proposte saranno valutate da una commissione, composta da affermate personalità del mondo dell’arte, della cultura, dello sport e delle tifoserie.

Una statua per Maradona: aperte le donazioni

Sono proprio gli Assessori alla Cultura e allo Sport, Eleonora de Majo e Ciro Borriello, ad annunciare una raccolta fondi destinata alla costruzione dell’opera. Il crowdfundig sarà aperto a tutti, senza limiti di quota. Una statua, dunque, per Maradona, ma anche per la sua gente, in un ideale di appartenenza e sportività.  Le donazioni potranno essere effettuate sul conto corrente del Comune di Napoli denominato “Fondo comunale solidarietà Il cuore di Napoli”, codice IBAN IT39H0306903496100000300114. Importante indicare come causaleRealizzazione di un’opera d’arte in memoria di Diego Armando Maradona.”

Maradona ci ha permesso di toccare il cielo, ci ha regalato sogni indimenticabili e ancora oggi ci fa sognare con questo progetto che vuole ricordarlo per sempre nella sua città adottiva” spiegano gli assessori Majo e Borriello. “Per questa ragione abbiamo voluto fortemente che l’opera d’arte con cui la città lo celebrerà proprio a pochi passi dal tempio delle sue prodezze, fosse scelta attraverso una modalità quanto più democratica e partecipata possibile, coinvolgendo la città, autorevoli esponenti del mondo della cultura e dello sport, ma anche chi lo ha amato ed accompagnato durante gli anni napoletani e chi oggi continua a tenere alta la bandiera di un sogno collettivo”.

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