Inquinamento del Sarno: deferita azienda che scaricava liquidi di colore nero nel fiume

Sarno

Il ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare Sergio Costa ha comunicato su Facebook gli esiti di due recenti operazioni compiute nell’ambito del piano controlli e monitoraggio del fiume Sarno, uno dei più inquinati d’Europa.

“I Carabinieri del NOE di Napoli hanno sequestrato un depuratore del polo nautico di Torre Annunziata. Si è accertato che l’impianto di depurazione per le acque nere dell’intero polo nautico presentava gravi malfunzionamenti, tanto che i rifiuti liquidi, tipo vernici e olii, all’interno di una vasca di accumulo, tramite un sistema di bypass e pompe sommerse venivano sversati e, quindi, smaltiti, direttamente sul terreno. Inoltre è stato scoperto che un ingente quantitativo di rifiuti speciali, anche pericolosi, era stato stoccato direttamente sul terreno ed esposto agli agenti atmosferici senza le coperture. Ne potete facilmente immaginare le conseguenze.”

Il post prosegue con il deferimento fatto pervenire dai Carabinieri di Avellino al rappresentante legale di un’industria conciaria di Solofra. L’accusa è di aver scaricato nel torrente Solofrana, affluente del fiume Sarno.

“L’uomo è ritenuto responsabile di gestione illecita di rifiuti pericolosi e scarico abusivo. Tutto è partito da una segnalazione al 112 da parte dei cittadini dove si denunciava un colore particolarmente scuro delle acque del torrente San Vito. I carabinieri, dopo vari accertamenti, hanno ispezionato le aree esterne all’opificio e hanno constatato che una delle vasche a cielo aperto adibite ad una prima raccolta delle acque reflue del ciclo industriale, risultava piena di liquido di colore nero e che veniva scaricato nel vallone sottostante.”

“Il Masterplan per il Sarno messo in campo dal Ministero dell’Ambiente sta portando i suoi frutti” ha commentato Costa con soddisfazione. Negli ultimi sei mesi cittadini, associazioni e istituzioni locali hanno portato avanti una supervisione costante e quotidiana di quasi 300 attività produttive. “E non ci fermeremo qui”, conclude il ministro.

Il piano controlli e monitoraggio del Sarno sta finalmente mostrando i suoi frutti. A sigillare un percorso avviato da…

Pubblicato da Sergio Costa su Giovedì 28 gennaio 2021

Potrebbe anche interessarti