Milano, rissa e discoteca a cielo aperto sui Navigli prima del passaggio in zona arancione

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Foto twitter Alessandro Gassman

Il passaggio dalla zona gialla alla zona arancione ha scatenato i giovani di Milano. Una folla di adolescenti, quasi tutti senza mascherina, si è riunita sulla Darsena con balli e birra in mano. Immagini che hanno scandalizzato il mondo politico e che hanno spinto il sindaco Sala a giustificarsi per i mancati controlli. Il video della discoteca a cielo aperto sui Navigli, titolo d’apertura del Tg1 di oggi, mostra come tutta Italia, da Nord a Sud, sia caratterizzata da persone irresponsabili che violano le regole anti contagio. Soltanto domenica scorsa infatti sui media erano girate le foto e i filmati del lungomare di Napoli con assembramenti e folla. Episodi quindi che non accadono solo nella città partenopea.

Tutta la Lombardia da domani passerà in zona arancione ma intanto un fiume di persone si è riversato in strada per brindare e ballare come se il covid non esistesse. E’ infatti consentito dal dpcm passeggiare o sorseggiare un drink d’asporto ma sempre nel rispetto delle regole anti contagio. La vita deve continuare ma restano fondamentali mantenere la distanza e indossare la mascherina correttamente. Piccole indicazioni indispensabili per rallentare la diffusione del covid reso più aggressivo dalle varianti.

Intanto sui social in tanti hanno commentano le immagini di Milano.

Scrive la giornalista Selvaggia Lucarelli:

“Esattamente un anno fa, il 27 febbraio 2020, partiva la campagna “Milano non si ferma”. Dopo un anno e 100 000 morti in Italia di cui 30 000 in Lombardia, con una terza ondata ormai alle porte, Milano continua a non fermarsi. Stasera discoteca all’aperto sulla darsena”

Per l’attore Alessandro Gassman quelle persone sono: “egoisti senza cervello”.

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