Speranza contro l’idea delle isole covid-free di De Luca: “Vaccinare gli anziani significa salvargli la vita”

E’ scontro tra il governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, e il Ministro della Salute Roberto Speranza, ieri sera al programma televisivo Porta a Porta. Infatti, il governatore non solo sta cercando di ottenere più vaccini per la sua regione, dato che alla Campania mancano più di 250mila dosi. Ma sta anche portando avanti la sua idea di vaccinare tutti i cittadini delle isole campane per creare delle zone covid-free, data l’avvicinarsi della stagione estiva.

D’altronde, pare che non tutti siano d’accordo con la sua idea. Infatti, il Ministro della Salute Speranza spiega: “Noi siamo molto fermi sul rispettare il dato anagrafico, per una ragione molto semplice. Gli anziani sono i più colpiti, basta guardare i dati dei decessi. L’80% delle persone che ha perso la vita aveva più di 80 anni, il 95% ne aveva più di 60. Vaccinare loro significa salvargli la vita.

Inoltre, Speranza manifesta anche la volontà di passare agli altri soggetti più giovani, per poter accelerare le riaperture e lo sviluppo economico. A tal proposito, spiega che nelle settimane scorse è stato sottoscritto un accordo importante da tutti i sindacati e da tutte le rappresentanze delle imprese, per poter vaccinare anche nei luoghi di lavoro.

Ora la nostra priorità è salvare la vita alle persone, e per salvarle bisogna correre con chi è più anziano. Chi è più anziano rischia di perdere la vita, e le regioni devono stare a questa impostazione“, spiega infine il Ministro Speranza.

Speranza: nuovo vaccino in arrivo e possibili riaperture

Inoltre, pare che sia in arrivo un nuovo vaccino, questa volta tedesco. Si tratta del vaccino Sputnik, per il quale lo Spallanzani di Roma e l’EMA stanno già attuando una serie di analisi per capirne l’efficacia. “Non conta la nazionalità degli scienziati che lavorano sul vaccino, ma solamente se il vaccino è efficace e sicuro“, spiega il Ministro. D’altronde, lo stesso De Luca ha già ordinato una grande quantità di questi vaccini.

Io credo che le ultime settimane di sacrifici ci hanno consentito di avere dei risultati per piegare questa curva. Purtroppo questa variante inglese è più veloce rispetto alla forma originale del virus, per questo siamo stati costretti a mettere in atto di nuovo queste restrizioni. Però, grazie alle restrizioni e alla campagna di vaccinazione, potremo uscire dalle misure restrittive gradualmente, tenendo conto dei dati di contagio giorno dopo giorno.”

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