De Luca contro Figliuolo: “Suoi criteri di vaccinazioni sono demenziali”

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Il Presidente della Campania De Luca, in visita oggi all’Ospedale di Caserta, ha fatto il punto sulla situazione emergenza covid e campagna vaccinale, attaccando il Governo e il Commissario per l’emergenza Figliuolo. Dure le sue parole:

Ogni giorno arriva il bollettino del commissario nazionale che dice che arriveranno milioni e milioni di vaccini, vorrei dire sommessamente “Per lo meno statevi zitti e diteci quelli che sono arrivati non quelli che dovrebbero arrivare”. Adesso apriamo ai 40enni ma i vaccini non ci sono“.

De Luca poi manda frecciatine, nemmeno troppe velate, a Figliuolo: “Noi non abbiamo rispettato alcuni criteri demenziali dati dal commissario nazionale, dando priorità alle isole per ragioni sanitaria ma anche per ragioni di valorizzazione di un comparto economico. Non bisognava essere premi Nobel per capire questa cosa ma abbiamo dovuto fare la guerra anche per questo. 

Adesso procederemo con i luoghi di lavoro, con le aziende. In Campania c’è l’unica azienda, quella del trasporto pubblico locale (EAV) che ha fatto la vaccinazione. Raggiungeremo la prima dose per il 70% dei nostri concittadini entro questa estate, tutto dipenderà dai vaccini che avremo a disposizione.

De Luca: “In Campania 200mila dosi in meno, E’ una vergogna”

L’Italia dorme, se avessimo milioni di dosi di Sputnik disponibili le daremmo a tutti i comparti economici della nostra Regione. Non servo io per valutare il vaccino, ma quello che diciamo è “Muovetevi”. Quest’attesa non riguarda valutazioni scientifiche ma valutazioni politiche, continuando a dormire in piedi“.

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