“Ripuliamo Napoli”: il progetto indetto dal Comune aperto a tutti i cittadini partenopei

Ripuliamo Napoli

Continua il progetto “Ripuliamo Napoli”, indetto dal Comune di Napoli per la pulizia e cura dei monumenti. Da tempo ormai, come il Comune rende noto, le associazioni hanno espresso la volontà di mettersi a servizio della comunità con lo scopo di ripulire qualche monumento. È da questi incentivi che è nato il progetto per ripulire da graffiti e affissioni selvagge beni pubblici e privati a titolo gratuito. Come è possibile leggere dall’avviso pubblicato sul sito del Comune, sono infatti sempre più frequenti il manifestarsi di scritte vandaliche e affissioni abusive. Inoltre, il Servizio Valorizzazione della Città Storica ha individuato un elenco di monumenti che potranno essere oggetto di intervento. Un’idea che prevede anche vantaggi economici per l’Amministrazione.

Il progetto “Ripuliamo Napoli” è aperto a tutti i cittadini e a tutte le associazioni che a titolo gratuito vorranno partecipare. La domanda di partecipazione, scaricabile dal sito del Comune di Napoli, potrà esser iniziata entro il 25 giugno 2021. Tra i requisiti richiesti non è quello di essere esperti restauratori. Ovviamente, però, i beni da trattare, sia privati che pubblici, sono sottoposti a tutela. Basta infatti un restauratore a guidare la squadra di volontari per poter riportare ad un livelli decente palazzi storici e statue.

La domanda dovrà esser inoltrata all’Assessorato al Verde, alla Municipalità territorialmente competente e al Servizio Valorizzazione della Città Storica – sito UNESCO. I recapiti messi a disposizione per l’invio della richiesta di partecipazione sono i seguenti: assessorato.verde@pec.comune.napoli.it, municipalita(n)@pec.comune.napoli.it ed infine valorizzazione.cittastorica@pec.napoli.it. Per la domanda di restauro di un monumento, invece, le modalità sono simili. Ciò che varia è la documentazione da inoltrare: richiesto rilievo fotografico scheda tecnica di intervento e dei materiali utilizzati. Da allegare inoltre il curriculum del restauratore che eseguirà l’intervento e l’autorizzazione del proprietario nel caso si trattasse di proprietà privata.

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