MESSAGGIO POLITICO ELETTORALE

Torre del Greco omaggia le vittime della Grande Guerra: cittadinanza onoraria al Milite Ignoto

cittadinanza onoraria milite ignoto
Foto Altare Roma

La città di Torre del Greco ha deciso di omaggiare tutti i caduti della Grande Guerra dando la cittadinanza onoraria simbolica al ‘Milite Ignoto‘ (un militare morto in una guerra il cui corpo non è stato identificato). Un gesto per non dimenticare chi ha dato la sua vita per il nostro paese.

TORRE DEL GRECO, CITTADINANZA ONORARIA AL MILITE IGNOTO

Come reso noto dall’amministrazione corallina è stata approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale la delibera di Giunta n. 184 del 05.08.2021, con la quale si conferisce la cittadinanza onoraria al “Milite Ignoto”.

L’iniziativa – proposta con nota ufficiale n. 2383/2021 dalla Legione Carabinieri Campania – Stazione Torre del Greco Capoluogo e immediatamente recepita dall’ Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giovanni Palomba – rientra nell’ambito delle celebrazioni dei caduti della Grande Guerra (1914 – 1918) e del centenario del “Milite Ignoto”. Dopo, infatti, gli orrori della Prima Guerra Mondiale, le Nazioni che vi avevano partecipato vollero onorare il tributo umano e l’eroismo delle collettività, tumulando – il 4 Novembre del 1921 – la salma di un anonimo combattente caduto in battaglia, con le armi in pugno, scelta a rappresentare il sacrificio di oltre seicentomila Italiani, nel sacello posto sull’Altare della Patria. Così, nel corso dei lavori consiliari, alla presenza di una delegazione della Compagnia dei Carabinieri di Torre del Greco – rappresentata dal Maresciallo Adolfo Montagnaro – l’intera assise dei consiglieri comunali ha approvato all’unanimità il conferimento della cittadinanza onoraria“.

Come spiegato dal primo cittadino Giovanni Palomba:

Un gesto di profonda solidarietà umana e di intima identità nazionale che vuole celebrare unitamente a tante altre realtà e città d’Italia il simbolo storico delle innumerevoli vittime militari che hanno offerto la propria vita alla causa della Nazione durante il conflitto della Grande Guerra. Ma vuole essere anche un gesto che si intende consegnare alla memoria collettiva e dei nostri giovani perché gli orrori e le vicende del passato siano monito, vivo ed attento, a non ripetere gli eccidi di cui l’umanità, nel corso della sua storia, si è purtroppo macchiata. La Grande Guerra è una verità storica, e, per questo non può tacersi. E’ nostro dovere, pertanto, riconoscere anche in quella oscura e triste pagina di vita, l’immagine della nostra umanità”.

Potrebbe anche interessarti