Napoli, è morto l’editore Tullio Pironti: uno dei pilastri della cultura partenopea

La città di Napoli piange la scomparsa di Tullio Pironti, il celebre editore partenopeo morto nella giornata di ieri, nella sua casa di via Toledo, all’età di 84 anni. Si tratta di uno dei pilastri della cultura napoletana e non solo. Tullio, infatti, ebbe il merito di far scoprire alcuni capolavori della letteratura al pubblico italiano.

Napoli, Tullio Pironti è morto: aveva 84 anni

Fu un giovane con la passione del pugilato che decise di proseguire l’attività paterna, riuscendo a far conoscere al suo Paese alcuni autori, come il premio Nobel egiziano Nagib Mahfuz. Grande anche il successo de ‘Il camorrista’ di Giuseppe Marrazzo sulla storia di Raffaele Cutolo e che Pironti pubblicò.

La sua libreria, sita in piazza Dante, continua ad essere un punto di riferimento per il popolo partenopeo che ha appreso con dolore della sua morte. In molti hanno voluto affidare il ricordo di Tullio ai social come Rosaria che scrive: “Diamo l’addio a Tullio Pironti, un faro della cultura e del saper vivere nella nostra città. Senza di lui Napoli e i napoletani sono più poveri”.

Anche la libreria Dante&Descartes ha voluto omaggiare il grande editore: “Napoli perde il ragazzo pugile. Libraio, editore con la passione del pugilato. E’ morto il grande libraio Tullio Pironti che da piazza Dante ha dato avventurose lezioni di editoria al mondo del libro. Piangiamo per l’amico. Napoli chiude una bella pagina della storia del libro”.

Anche il sindaco Luigi de Magistris ha espresso il suo cordoglio: “La scomparsa di Tullio Pironti ci porta via un uomo di profonda cultura, un innamorato di Napoli. Ho un ricordo molto bello di Tullio, per la sua schiettezza e la sua umanità. Un napoletano verace. Siamo vicini alla famiglia, agli amici e a quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo”.

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