Giorgio Parisi vince il Nobel per la Fisica: premiato per la sua ricerca sui sistemi complessi

parisi nobel fisicaE’ un anno d’oro per l’Italia. Dopo le numerose medaglie e titoli vinti a livello sportivo, un importante riconoscimento arriva ora dall’estero. L’italiano Giorgio Parisi ha infatti vinto il Nobel per la Fisica 2021 per le sue ricerche sui sistemi complessi, in particolare per la scoperta della reciproca influenza tra disordine e fluttuazioni nei sistemi fisici dalla scala atomica a quella planetaria. Si è aggiudicato il Nobel insieme ad altri due fisici, Syukuro Manabe e Klaus Hasselmann che hanno realizzato ricerche su modelli climatici e riscaldamento globale.

CHI E’ GIORGIO PARISI: VINCITORE DEL NOBEL PER LA FISICA

Giorgio Parisi nasce a Roma nel 1948 da genitori romani. In un’intervista rilasciata a ‘la Repubblica’ lo scorso febbraio raccontò di avere anche origini meridionali grazie a un nonno:

“Io e i miei genitori siamo nati qui a Roma. Mentre invece tre dei quattro nonni arrivarono nella capitale da varie zone d’Italia: Umbria, Piemonte, Sicilia. La quarta però era romana da sette generazioni“.

Il professore ordinario di Fisica teorica alla Sapienza di Roma, già Presidente dell’Accademia dei Lincei, è il 6° italiano a ottenere l’ambito riconoscimento nel campo della Fisica, dopo Guglielmo Marconi (1908), Enrico Fermi (1938), Emilio Segre (1959), Carlo Rubbia (1984), Riccardo Giacconi (2002). E’ la stessa università romana a tracciarne la biografia:

“Parisi ha completato i suoi studi alla Sapienza dove si è laureato in fisica nel 1970 sotto la guida di Nicola Cabibbo. Ha iniziato la sua carriera scientifica ai Laboratori Nazionali di Frascati dell’INFN, prima come membro del Cnr (1971-1973) e successivamente come ricercatore dell’INFN (1973-1981). Durante questo periodo ha trascorso lunghi soggiorni all’estero, prima alla Columbia University di New York (1973-1974), all’Institut des Hautes Etudes Scientifiques a Bures-sur-Yvettes (1976-1977), all’Ecole Normale Superieure di Parigi (1977-1978). Nella sua carriera scientifica, Giorgio Parisi ha dato molti contributi determinanti e ampiamente riconosciuti in diversi campi della fisica: fisica delle particelle, meccanica statistica, fluidodinamica, materia condensata, supercomputer. Ha, inoltre, scritto articoli su reti neurali, sistema immunitario e movimento di gruppi di animali. È stato vincitore di due advanced grant dell’ERC European Reasearch Council, nel 2010 e nel 2016, ed è autore di oltre seicento articoli e contributi a conferenze scientifiche e di quattro libri. 

Nel 1992 gli è stata conferita la Medaglia Boltzmann (assegnata ogni tre anni dalla IUPAP International Union of Pure and Applied Physics per nuovi risultati in termodinamica e meccanica statistica), per i suoi contributi alla teoria dei sistemi disordinati, e nel 2011 la Medaglia Max Planck, dalla società tedesca di fisica Deutsche Physikalische Gesellschaft. Ha ricevuto i premi Feltrinelli per la Fisica nel 1987 e Italgas nel 1993, la Medaglia Dirac per la fisica teorica nel 1999, il premio del Primo Ministro italiano nel 2002, i premi Enrico Fermi nel 2003, Dannie Heineman nel 2005, Nonino nel 2005, Galileo nel 2006, Microsoft nel 2007, Lagrange nel 2009, Vittorio De Sica nel 2011, Prix des Trois Physiciens nel 2012, Nature Award Mentoring in Science nel 2013, High Energy and Particle Physics dell’EPS European Physical Society nel 2015, Lars Onsager dell’APS American Physical Society nel 2016. Nel 2021 ha ricevuto il prestigioso Wolf Prize per la Fisica. È membro dell’Accademia dei Quaranta, dell’Académie des Sciences, dell’Accademia Nazionale delle Scienze degli Stati Uniti, dell’Accademia Europea e dell’American Philosophical Society“.

Anche il governatore del Lazio, Zingaretti, si è congratulato con Parisi:

Dal minuto 16 la proclamazione del Nobel per la Fisica a Giorgio Parisi:

Potrebbe anche interessarti