Cambiamenti climatici, città costiere in pericolo: Napoli rischia di finire sott’acqua

Come ormai noto, i cambiamenti climatici potrebbero rivelarsi catastrofici per alcune città costiere, come Napoli, che rischiano di finire sott’acqua. La stessa Nasa aveva stimato che il livello del mare sembra essere destinato a salire nei prossimi decenni con conseguenti gravi problemi per le città di mare. Pericoli evidenziati anche da ‘Climate Central’, associazione statunitense di climatologia, che tramite una mappa ha mostrato cosa potrebbe accadere in assenza di validi interventi.

Cambiamenti climatici, Napoli rischia di finire sott’acqua: lo studio di ‘Climate Central’

Attraverso uno schema interattivo, visibile sul sito ufficiale dell’associazione, gli esperti hanno simulato i possibili rischi derivanti dai cambiamenti climatici. Se, infatti, non saranno messi in campo interventi utili, in grado di ridurre la produzione di gas serra nell’atmosfera, l’innalzamento del livello del mare rischia di minacciare concretamente il destino di alcune città.

La mappa mostra come l’innalzamento delle temperature potrebbe influire sulle grandi città costiere permettendo all’utente di spostare il cursore esplorando vari scenari. In assenza di un cambio di rotta, che punti a diminuire le emissioni di anidride carbonica, infatti, sarebbe possibile registrare un aumento delle temperature fino a 3 e 4 gradi nell’ipotesi peggiore.

In tal caso il cambiamento climatico si rivelerebbe disastroso per città come Napoli e Catania ma anche per l’intero Golfo di Venezia che si ritroverebbero, tra qualche decennio, inondate dall’acqua. Il lavoro della ‘Climate Central’ punta proprio a sensibilizzare la popolazione, nonché le autorità, a porre maggiore attenzione sull’argomento in modo tale da evitare il peggio.

Un’allerta che giunge proprio poco dopo quella lanciata dalla Fondazione Cmcc (Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici), secondo il quale la città di Napoli rischia 90 giorni consecutivi di afa in più ogni anno.

 

 

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