La variante Omicron è in Europa, Pfizer: “Per un vaccino su misura occorrono circa 100 giorni”

La presenza della nuova variante Omicron, isolata per la prima volta in Sudafrica, è stata rilevata anche in Europa. Almeno un caso accertato si lega al Belgio dove una giovane donna, non vaccinata, in arrivo dall’Egitto attraverso la Turchia, è risultata positiva al ceppo. Aumenta, dunque, la preoccupazione degli esperti per la diffusione della nuova mutazione. A renderlo noto è l’Ansa.

Nuova variante Omicron in Europa

La variante, scoperta per la prima volta in Botswana, ha 32 mutazioni nella proteina Spike, un numero elevato che va a superare quello totale dei ceppi Delta e Beta analizzati insieme. Alcune mutazioni della B.1.1.528 non erano mai state rilevate finora, altre invece sono già note e potrebbero determinare una maggior trasmissibilità oltre a rendere la variante resistente al vaccino.

Intanto Ursula Von Der Leyen, Presidente della Commissione Europea, ha sottolineato che in caso di necessità bisognerà riadattare i vaccini alla nuova variante oltre ad annunciare l’interruzione dei voli che collegano i Paese membri all’Africa meridionale.

Intanto l’azienda produttrice del vaccino Pfizer assicura di rendere noti i primi risultati sull’impatto del vaccino nel giro di due settimane. In una nota si legge: “Nel caso in cui emerga una variante di fuga dal vaccino, Pfizer e BioNTech prevedono di essere in grado di sviluppare e produrre un vaccino su misura contro quella variante in circa 100 giorni, previa approvazione normativa”.

Allerta anche in Italia dove il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha annunciato il blocco dei voli da alcuni Paesi africani mentre il suo consigliere, Walter Ricciardi, ai microfoni di ‘SkyTg 24’, ha dichiarato: “La nuova variante mi preoccupa perché si è diffusa in pochissimo tempo quindi significa che è contagiosissima”.

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