Napoli, apre la Galleria del Tempo: un viaggio multimediale nella storia partenopea

Al Palazzo Reale di Napoli, nelle Scuderie Borboniche recentemente restaurate, è stata inaugurata la Galleria del Tempo.

Si tratta di un percorso multimediale sulla storia di Napoli, un’esposizione permanente di 1.800 metri quadrati che condurrà i visitatori in un viaggio nel tempo. La Galleria sarà aperta tutti i giorni, escluso il mercoledì, dalle 9:00 alle 16:00: il percorso espositivo illustra la storia partenopea attraverso i secoli, dall’età greco-romana fino all’inserimento del centro storico di Napoli nella lista dei patrimoni mondiali dell’UNESCO.

Presente all’inaugurazione anche Massimo Osanna, Direttore Generale dei musei del Ministero dei Beni Culturali. “Finalmente abbiamo non solo uno spazio che allarga il percorso espositivo di Palazzo Reale, ma un museo della città di Napoli, ha dichiarato Osanna.

Il museo che ogni città dovrebbe avere, e che racconta la straordinaria vicenda millenaria di Napoli partendo dall’antichità e raggiungendo i nostri giorni. Questo permetterà ai visitatori di confrontarsi con una storia complessa, ricchissima, spesso ignorata“.

Alla Galleria del tempo si potranno ammirare i reperti archeologici rinvenuti nei cantieri della metropolitana, insieme ad installazioni multimediali e videoproiezioni che mostrano la storia della città. A dominare la mostra sono anche la corte angioina e quella aragonese, che rivivono in ologrammi a grandezza naturale.

Per rappresentare il ‘900 napoletano sono stati scelti estratti di capolavori cinematografici, mentre a concludere la mostra sono i suoni e i colori di un vicolo del centro storico. A margine dell’inaugurazione, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha dichiarato quanto segue:

Noi dobbiamo conoscere bene la storia della nostra città, perché il futuro si costruisce dalla consapevolezza della nostra grandissima tradizione storica. Sono molto grato al Ministero dei Beni Culturali e al Palazzo Reale per aver aperto questo museo, che è un contributo importante alla rinascita culturale della nostra città“.

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