Dopo Stanotte a Napoli, boom di visite per il Presepe della Certosa di San Martino: 500 solo a Santa Stefano

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Foto fb Certosa e Museo Nazionale di San Martino

E’ l’Albero Angela Effect. Dopo il grande successo di ‘Stanotte a Napoli’ condotto da Alberto Angela (che ha fatto registrare oltre 4 milioni di telespettatori), le meraviglie mostrate nel corso della puntata andata in onda la sera di Natale su Rai1 sono state in questi giorni le più cercate su google e le più visitate.

DOPO STANOTTE A NAPOLI, BOOM DI VISITE PER IL PRESEPE DELLA CERTOSA DI SAN MARTINO

In particolare il divulgatore ha raccontato e mostrato nei minimi dettagli il Presepe Cuciniello, una rappresentazione della Napoli del ‘700 con oltre 800 pezzi donati da un grande collezionista Michele Cuciniello. E’ proprio a lui si deve quest’opera che mostra cosa facevano gli abitanti del capoluogo partenopeo secoli fa. Da semplici attività come produrre ricotta alla grande integrazione dei popoli. Un Presepe che il giorno dopo la messa in onda della puntata su Rai 1 ha fatto registrare un boom di presenze.

Come riportato dalla pagina social della Certosa e Museo Nazionale di San Martino sulla collina del Vomero:

Che sia per l'”Angela Effect” o per le tradizionali visite natalizie, dite la verità, siete tutti venuti per controllare personalmente l’ingresso nascosto che introduce al Presepe Cuciniello! Circa 500 solo nel giorno di Santo Stefano! Nell’emozionante puntata di ‘Stanotte A Napoli’ trasmessa la sera di Natale su RaiUno, Alberto Angela punta l’attenzione sull’imponente scenografia del Presepe conservato nella Certosa e Museo Nazionale di San Martino e stupisce i tanti all’oscuro del segreto passaggio. Ma non mancano altre curiosità come il presepe più piccolo costruito nel guscio d’uovo e lo stupore del panorama che solo da qui abbraccia tutto il golfo. E’ proprio vero che il Museo di San Martino è il museo delle meraviglie! E allora, ecco alcune immagini del backstage!“.

E il 28 Angela continuerà a raccontare le bellezze campane mostrando l’isola di Procida, Ischia e Bacoli.

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