La figlia dell’ex ministro Costa torna a casa: “Sei una che combatte per la tua famiglia”

Foto fb Sergio Costa

L’ex ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Sergio Costa, per un giorno sveste i panni del politico e indossa quelli di papà. In un toccante post sul suo profilo Facebook, racconta l’odissea che ha subito sua figlia. Ornella infatti a soli 33 anni ha scoperto di avere un tumore, così è iniziata la battaglia della giovane che è stata sostenuta dalla famiglia del politico napoletano.

IL TOCCANTE POST DI COSTA PER LA FIGLIA ORNELLA

Costa spiega come nessun padre voglia veder soffrire una figlia ma questa è una storia che deve servire a tanti altri per trovare la forza ma soprattutto fare esami di routine per scoprire sul nascere malattie che possono essere prese in tempo:

A te,
cara Ornella, cara figlia mia, sei finalmente tornata a casa. Un giorno, così, facendo un controllo di routine sei entrata nel buio tunnel della malattia. Ma come, a solo 33 anni, mamma di due bimbe, moglie, con una vita da vivere e una vita regolare. Come è possibile? Quante domande si sono affollate nella mente.
Le lacrime di sconforto che hai segretamente versato nelle tue notti insonni sono state le stesse che noi abbiamo versato con riservatezza, senza dire niente a nessuno per pudore. Attoniti nel dolore a domandarci perché quel maledetto cancro non è venuto a noi e non a te. Ogni genitore vuole, più di tutto, che i propri figli non soffrano, non patiscano e, se potessero, convoglierebbero ogni sorta di dolore su di loro. E’ cosi. Ed è giusto che sia così. Adesso sei tornata a casa. L’operazione è andata bene e all’Ospedale San Gerardo di Monza i medici e gli infermieri sono stati fantastici: professionali e umani. Di più non si poteva avere. Una vera eccellenza. Ora inizia il lungo percorso dei controlli ciclici. Prima ogni due mesi, poi ogni sei, poi ogni anno e via via finché il medico non ti dirà che è tutto a posto. La via è ancora lunga, ma adesso tutti siamo felici. Sei una che combatte, che non si tira indietro e che sa che vuole dire essere mamma e lottare per l’amore della famiglia.

Poi l’ex ministro ha invitato tutti a fare prevenzione, importante infatti è prevenire così come ha fatto sua figlia:

Hai sempre fatto i controlli periodici preventivi con scrupolo, e hai fatto bene. Se non lo avessi fatto chissà cosa sarebbe potuto accadere e forse la storia avrebbe preso un altro verso. Prevenzione, controlli, informazione, professionalità e attenzione umana. Sono queste le priorità sanitarie a cui ogni politico deve guardare per trasformarle in progetto da portare avanti per il bene di tutti. Senza slogan e senza bandierine. Perché con la salute si tocca la vita.
– Educazione sanitaria nelle scuole;
– Screening gratuiti, in relazione all’età anagrafica e alle fasce di rischio (tutti devono potersi permettere i controlli, non solo chi ha i soldi);
– Abbattimento drastico delle liste di attesa (non è possibile attendere mesi e mesi per un controllo e poi pagare 200 o 300 euro ed averlo dopo 1 giorno);
– Basta con la finanziarizzazione della sofferenza (il dolore non è un numero, ma un volto);
– Umanizzazione delle strutture ospedaliere
Non è populismo questo, è amore per le persone. Ben tornata a casa Ornellina mia, infinito amore nel nostro cuore e nostra luce. Noi ci siamo e ci saremo sempre. Ti amo piccola principessa. PS: Nella foto Ornella al primo incontro con le bimbe dopo il ricovero. Questo post l’ho scritto dopo averne parlato con mia figlia“.

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