Viene dal Sud “Snap”, la mini auto a pedalata assistita: la rivoluzione della mobilità urbana

snap auto pedalata assistita
Snap: arriva dal Sud l’auto a pedalata assistita

Arriva dal Sud la mini auto a pedalata assistita, un veicolo a due posti dotato di un motore elettrico che funziona proprio come una e-bike. Snap, questo è il suo nome, è stata ideata e viene prodotta in Puglia da Francesco Passarella, ingegnere meccanico laureato con lode all’Università del Salento, e Sergio D’Argento, designer barese.

Cos’è Snap, la mini auto elettrica del futuro

“Snap” – spiegano Passarella e D’Argento – “è il veicolo ecologico del futuro che eliminato tutti i tipi di problema derivanti da inquinamento, costi, traffico, tempo e sicurezza”. La pandemia da Covid-19 ha fatto emergere quanto l’inquinamento possa essere dannoso per la salute, avendo avuto un impatto maggiore sui cittadini delle grandi città o comunque industrializzate, mentre i disagi ed i pericoli sono stati minori nei centri dove l’ambiente è meno intaccato. Un argomento che ha indotto a ripensare anche alla mobilità.


Le e-bike presentano dei vantaggi rispetto anche alle auto elettriche dal punto di vista delle emissioni, e perfino del trasporto pubblico. Snap coniuga proprio ciò che è una bici elettrica a pedalata assistita alla comodità di un’automobile, essendo coperta e potendo trasportare due passeggeri.

Prodotta in due versioni

Snap è prodotta in due versioni. Quella principale possiede una potenza di 250W, con due batterie che pesano meno di venti chili e assicurano un’autonomia di 60 chilometri. Possono essere ricaricate in casa, senza bisogno di colonnine specifiche. Questa versione non ha bisogno di immatricolazione né di assicurazione e pesa meno di 150 chilogrammi. C’è poi quella da 1000W che invece è assimilabile a uno scooter. Possono transitare nelle ZTL. È sostenibile anche nei materiali con cui viene costruita, ossia la plastica riciclabile della carrozzeria e l’acciaio del telaio.

Costa dai 7mila ai 10mila euro

Oltre ad 11 marce, un numero dunque simile a quello usato per molte bici tradizionali, possiede anche la retromarcia e le cinture di sicurezza. Il prezzo è in linea con quello dei principali concorrenti, ovvero una fascia che oscilla tra 7mila e 10mila euro.


Fonti: Snap Mobility

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