Mamma Napoli mi chiama: lascio sicurezza economica per tornare a casa

Napoli, Piazza del Plebiscito

Daniele, per gli amici Taniello, è un altro figlio di Napoli che da anni vive lontano da casa, esattamente diciannove, e vuole tornare dove sono le sue radici nonostante la sicurezza economica, una casa, gli amici, una compagna. Da Lunedì prossimo, 15 Settembre, e per tutta la settimana, sarà nel capoluogo partenopeo per consegnare curriculum e cercare una casa dove stabilirsi da Ottobre in poi, nel frattempo gli serve una stanza in affitto dove arrangiarsi per questi sette giorni in cui sarà alla ricerca del futuro. Non se la sente di chiedere ospitalità, sempre per questa settimana, ma sarebbe un bel gesto di fratellanza. Se potete offrirgli un letto, se potete affittarglielo o conoscete qualcuno che può farlo, mandateci un messaggio sulla nostra pagina Facebook , e noi vi metteremo in contatto con lui. Ecco quello che ci ha scritto Daniele:

Ciao.
Ho visto che pubblicate storie di persone che preferiscono Napoli ad altri posti, vengono, tornano, ecc…
Ho pensato che forse, per lo stesso “filone”, potrebbe essere d’interesse la mia storia. Ve la riassumo in brevissimo, poi se risultasse di interesse, potrei scendere nei dettagli.
Nasco a Cercola, vivo fino al 1995 ad Ercolano, vita più o meno nella norma. Da quella data ad oggi (19 anni), vivo in Toscana, in questi anni sono stato attivista, animalista, volontario in Rwanda.
In questi anni mi sono guadagnato amicizie, un lavoro sicuro, un appartamento in affitto più che sostenibile che condivido con la mia compagna, la mia famiglia più stretta abita a pochi km di distanza.
In pratica qualcuno potrebbe dirmi che qui ho tutto, la sicurezza economica, lavorativa; la pace, ecc: è vero… ma io voglio tornare nella mia città, in questi anni mi sono sempre sentito di passaggio, in esilio, il richiamo di Mamma Napoli è stato costante. Lo studio della Nostra Storia, mi ha imposto di difendere la Nostra Terra, di raccontare e far capire il perchè oggi subiamo i peccati di un abuso storico.
Ho ovvie difficoltà: casa, lavoro, oltre che lasciare affetti, ma voglio, devo provarci.
In questo momento vi risparmio le angosce, le paure di un cambiamento indiscutibilmente radicale. Ho chiesto un periodo di aspettativa a lavoro, da Lunedì sarò a Napoli per una settimana augurandomi di trovare un appartamento dove dormire da Ottobre in poi. Ora cerco una stanza per la prossima settimana, mi servirà per cercare un lavoro, consegnare curriculum e trovare un’abitazione. Colgo l’occasione per chiederVi aiuto nelle ricerche: una stanza in affitto per la settimana prossima (sarebbe un bel gesto di fratellanza essere ospitato, ma non me la sento di chiedere tanto). Se conoscete qualcuno che affitta un mini appartamento, per ora sarò da solo, quindi non ho pretese, mi arrangio, lo sappiamo fare.
In poche righe, questo è il punto in cui sono arrivato a 35 anni, vediamo che mi serba la vita, sono ad un bivio.
Vi ringrazio, vi mando un fraterno abbraccio.
Per gli amici,
Taniello

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