E’ morto Antonio Amoretti, l’ultimo partigiano delle Quattro Giornate di Napoli

Antonio Amoretti
Antonio Amoretti

Antonio Amoretti. Addio all’ultimo partigiano delle Quattro giornate di Napoli. Ad annunciarlo è stata l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia.

Addio ad Antonio Amoretti

Salutiamo, con grande dolore, Antonio Amoretti, ultimo partigiano delle Quattro giornate di Napoli, lo scugnizzo ‘Tonino ‘o biondo’, componente della presidenza onoraria ANPI, per tanti anni presidente dell’ANPI provinciale del capoluogo campano. Antonio è stato protagonista, e perciò prezioso testimone, in particolare per i giovani, della Resistenza al nazifascismo, un uomo quotidianamente impegnato affinché lo spirito repubblicano, i principi della Costituzione, fossero il pilastro della vita pubblica, motore di libertà e convivenza civile. Grazie Antonio“, è il messaggio di cordoglio sulla pagina social ufficiale dell’ANPI.

È morto l’amico e compagno Antonio Amoretti, grande partigiano, presidente per tanti anni e durante il mio mandato di sindaco dell’ANPI di Napoli. Partigiano delle quattro giornate di Napoli nel settembre del 1943, il ragazzo che a sedici anni prese il fucile per fare la resistenza armata e per contribuire a liberare Napoli dall’oppressione nazifascista. Quanti incontri, cortei, dibattiti, lotte che abbiamo fatto insieme caro Antonio, amico mio, mi mancherai assai. Lasci un vuoto enorme che solo la memoria storica può colmare. Ti ho stimato immensamente e ti ho voluto un bene profondo. Alla tua bellissima famiglia va il mio abbraccio partigiano. Addio Antonio“, è il messaggio di cordoglio dell’ex sindaco di Napoli Luigi de Magistris.

Questa notte è venuto a mancare Antonio Amoretti, l’ultimo partigiano delle Quattro Giornate di Napoli e presidente onorario dell’ANPI di Napoli, protagonista e testimone di quei giorni e della battaglia contro i nazifascisti per la libertà e democrazia. Nel suo ricordo continuerà l’impegno in difesa dei valori costituzionali, della democrazia e della libertà. Addio compagno Antonio. Alla famiglia le condoglianze“, è il ricordo sui social dell’ANPI sezione di Acerra.


Potrebbe anche interessarti