Creare elettricità dall’acqua: è di un fisico napoletano l’idea che rivoluzionerà il mondo


Napoli si pone ancora una volta a capo della ricerca scientifica con la soluzione, ideata da un partenopeo, per rivoluzionare il modo in cui potrà essere generata l’energia elettrica nel futuro, partendo dall’acqua: una promettente scoperta che porta la firma del fisico Roberto Germano, un 54enne originario di San Giorgio a Cremano, chief tecnial officer della start up Oxhy.

Da San Giorgio a Cremano la svolta sull’energia elettrica del fisico Roberto Germano

Il dottor Germano, insieme a un team composto tra gli altri da Francesco Paolo Tuccinardi e Graziano Terenzi, ha elaborato una nuova proposta di sostenibilità e rispetto dell’ambiente con il lancio della cosiddetta Cella Ossidroelettica, un dispositivo brevettato, capace di estrarre energia elettrica da celle di acqua pura, opportunamente trattate, con l’ausilio della radiazione infrarossa.

A dare risalto alla sperimentazione è stato il sindaco di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno, che condividendo l’estratto di un articolo de Il Mattino, ha annunciato: “Cari concittadini, parte da San Giorgio a Cremano la sperimentazione che potrebbe rivoluzionare il modo in cui viene generata l’energia elettrica. Il fisico Roberto Germano è un sangiorgese doc ed è chief tecnical officer della start up Oxhy”.

“In pratica questo effetto ossidroelettrico creato dal nostro concittadino, consente di estrarre la corrente elettrica proprio come accade per le celle fotovoltaiche, ma dalla luce infrarossa, cioè al buio. La Cella Ossidroelettrica trasforma direttamente l’energia di bassa qualità, quale è il calore ambientale e la radiazione infrarossa naturale, in energia di alta qualità, superando così i limiti dei sistemi attuali e delle tecnologie energetiche basate sulle rinnovabili”.

“Per questo motivo la Cella Ossidroelettrica può essere considerata come un’innovazione dirompente che permette di superare i problemi non risolvibili dalle attuali tecnologie che cercano di sfruttare fonti non sempre disponibili ovunque. Il fatto di essere basato su risorse che sono ampiamente disponibili sul pianeta Terra e di sfruttare un principio fisico che non genera sottoprodotti inquinanti, rende questa scoperta un vero punto di svolta, non solo dal punto di vista energetico ma anche ambientale“.

Siamo orgogliosi di poter vantare nella nostra città un cervello tale da poter cambiare le sorti del mondo. Grazie a persone come Germano possiamo davvero avere fiducia nel futuro. Complimenti da parte di tutta la comunità a lui e al suo team. Noi continueremo a seguire l’evoluzione di questa sperimentazione con trasporto e grande attenzione”.


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