Ciro ucciso a Napoli dalla moglie: in casa c’era anche la nipotina di soli 7 anni

Ciro Rapuano, uomo ucciso dalla moglie a Napoli


Emergono nuovi dettagli sull’omicidio che ha sconvolto Forcella, a Napoli, dove Ciro Rapuano, un uomo di 59 anni, è stato ucciso dalla moglie. Stando a quanto emerso, al momento dell’aggressione, in casa si trovava anche la nipotina della coppia, una bambina di 7 anni.

Ucciso dalla moglie a Forcella: in casa c’era anche la nipotina

L’uomo sarebbe stato accoltellato in camera da letto, al culmine di una lite sfociata per motivi sconosciuti tra i due coniugi. A lanciare l’allarme sarebbe stata proprio la moglie, attualmente accusata di omicidio, che avrebbe confessato fin da subito di aver ucciso il marito.

Avrebbe motivato il suo gesto dichiarando di aver agito per legittima difesa: pare, infatti, che lo stesso Ciro abbia inveito con violenza contro di lei. La donna è stata ricoverata in codice rosso presso l’ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli dove attualmente è ricoverata in gravi condizioni ma non è in pericolo di vita.

Avrebbe, inoltre, raccontato di aver subito anche in passato aggressioni e minacce da parte del marito, senza mai trovare il coraggio di denunciare. In casa, mentre si consumava il tragico delitto, erano presenti anche la figlia della coppia e la loro nipotina di 7 anni.


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