Ucciso per una scarpa, ergastolo per Valda: “Non vado fiero. Uscite e andate a divertirvi”
Dic 01, 2025 - Veronica Ronza
A sinistra Francesco Pio Valda, l'assassino. A destra la vittima, Francesco Pio Maimone
Confermata la condanna all’ergastolo per Francesco Pio Valda, accusato dell’omicidio di Francesco Pio Maimone, il ragazzo di 18 anni ucciso nel marzo del 2024 sul lungomare di Napoli per una scarpa sporca.
Omicidio Maimone, ergastolo per Valda: “Non vado fiero”
La Corte di Assise di Appello di Napoli ha confermato l’ergastolo inflitto in primo grado a Francesco Pio Valda, ritenuto colpevole della morte di Francesco Pio Maimone, l’aspirante pizzaiolo stroncato con un colpo di pistola a seguito di una banale lite sfociata per un paio di scarpe sporcate.
Una sentenza accolta tra le lacrime dai genitori della vittima, presenti in aula, che per anni hanno invocato a gran voce giustizia per la morte del giovane figlio. Valda ha scritto una lettera, letta prima del verdetto, per mostrare ancora una volta il suo pentimento per quanto accaduto.
“Non vado fiero di quello che ho fatto, non ho chiesto scusa perchè non avevo il coraggio, non sono un fenomeno, la vita non va sprecata. Uscite, andate a divertirvi, credete in me ora che ho preso coscienza di quello che ho fatto” – queste le parole scritte dal ragazzo, stando a quanto rende noto Il Mattino.
Francesco Pio Maimone lavorava in una pizzeria e, seppur appena maggiorenne, desiderava intensamente imparare il mestiere alla perfezione per aprire, un giorno, un locale tutto suo. Chi lo conosceva lo descrive come un ragazzo sereno, buono e mai finito nei guai. Nell’ultimo periodo stava anche cercando un lavoro extra per riuscire ad arrotondare e mettere qualche soldo da parte più in fretta.
