Spari con armi per festeggiare, frigorifero lanciato dal balcone: decine di video denunce per Capodanno
Gen 02, 2026 - Giuseppe Mennella
Fuochi illegali, spari con pistole tra le mani di bambini, incendi: sono solo alcune delle segnalazioni rilanciate dal deputato Francesco Emilio Borrelli che nella notte di Capodanno e nelle ore successive hanno fatto il giro dei social.
Capodanno 2026, ancora spari dalle mani dei bambini
Un Capodanno che a Napoli e in Campania ha significato ancora una lunga notte di paura, feriti e scene che nulla hanno a che fare con la festa.
Il bilancio dei festeggiamenti per l’arrivo del 2026 restituisce l’immagine di un territorio che fatica a scrollarsi di dosso l’immagine di “terra di nessuno” con una deriva che sembra ormai ciclica, nonostante appelli, sequestri e tragedie recenti che avrebbero dovuto insegnare qualcosa.
A documentare quanto accaduto sono stati, come ogni anno, decine di video circolati in rete e segnalati alle forze dell’ordine e al deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli, da tempo impegnato in una battaglia pubblica contro botti illegali e uso di armi da fuoco durante i festeggiamenti.
Il “bestiario” dell’inciviltà: torna il lancio del frigo dal balcone
Un vero e proprio “bestiario” dell’inciviltà: colpi esplosi con pistole e fucili in mezzo alla strada, spesso da giovanissimi, sotto lo sguardo compiaciuto di adulti; bombe artigianali fatte esplodere per essere riprese e postate sui social; strade bloccate per sparare fuochi senza alcuna precauzione.
Il bilancio parla chiaro. Tra Napoli e provincia si contano 57 feriti, il dato più grave a livello nazionale, mentre nel Casertano un bambino di appena nove anni è rimasto ferito a una mano da un proiettile.
Alcuni degli episodi sono al limite dell’assurdo: batterie di fuochi accese all’interno di una pompa di benzina, roghi dal Vomero a Fuorigrotta con terrazzi in fiamme, un balcone incendiato ad Acerra, un altro rogo a Casoria. E poi il ritorno di un gesto simbolo dell’inciviltà di Capodanno: un frigorifero lanciato dal balcone nel Napoletano.
Sui social, Borrelli ha parlato senza mezzi termini, affidando a una nota parole durissime: “Anche questo Capodanno abbiamo assistito ad un vero e proprio bestiario di inciviltà e criminalità”.
“Botti illegali, armi da fuoco impugnate come fossero giocattoli, roghi, esplosioni davanti a bambini, frigoriferi lanciati dai balconi e persino batterie di fuochi accese all’interno di una pompa di benzina: scene folli che avrebbero potuto trasformarsi in stragi”.
