VIDEO/ Strage di Capodanno in Svizzera, 47 morti per l’incendio in un locale: cosa è successo


Ancora provvisorio il bilancio di 47 vittime per l’incendio scoppiato in Svizzera, a Crans-Montana, in un locale nel quale si stava tenendo una festa di Capodanno.

Svizzera, incendio in un locale a Capodanno: italiani tra le vittime

Quella che doveva essere una notte di festa, luci e musica si è trasformata in una tragedia senza precedenti. A Crans-Montana, rinomata località sciistica del Vallese svizzero, il Capodanno 2026 è stato segnato da un incendio devastante scoppiato all’interno di un locale affollatissimo durante i festeggiamenti per l’arrivo del nuovo anno. Un evento che ha sconvolto l’Europa e lasciato dietro di sé un bilancio drammatico di morti, feriti e dispersi.

Il rogo è divampato poco dopo l’una di notte, mentre centinaia di giovani, molti dei quali turisti stranieri, erano riuniti per la festa. Le fiamme si sarebbero propagate in pochi istanti, trasformando il locale in una trappola.

Testimonianze e prime ricostruzioni parlano di una rapidissima diffusione del fuoco, innescato probabilmente dalle scintille di una candela che potrebbe aver colpito dei pannelli fonoassorbenti, favorita da materiali altamente infiammabili e da un ambiente chiuso e sovraffollato, che ha reso difficili le vie di fuga.

Bilancio gravissimo, molti italiani feriti o dispersi: c’è una vittima 17enne

Il bilancio provvisorio è pesantissimo: almeno 47 morti e oltre 110 feriti, molti dei quali in gravi condizioni per ustioni e intossicazione da fumo. Diverse persone risultano ancora disperse e tra le vittime e i feriti figurano anche numerosi cittadini italiani.

Al momento in cui scriviamo sarebbe una la vittima di nazionalità italiana accertata: si tratta di Emanuele Galeppini, atleta della Federazione Italiana Golf che ha dato l’annuncio su Twitter.

Alcuni dei giovani coinvolti sono stati trasferiti in strutture ospedaliere specializzate tra Svizzera e Italia. Le operazioni di soccorso sono state imponenti, con ambulanze, elicotteri e squadre di emergenza impegnate per ore in uno scenario definito “apocalittico”.

Subito esclusa l’ipotesi attentato

Le autorità svizzere hanno escluso fin da subito l’ipotesi terroristica, orientando le indagini verso un incidente di natura accidentale. È stata aperta un’inchiesta per chiarire le cause dell’incendio e verificare il rispetto delle norme di sicurezza, a partire dalla capienza del locale e dalla presenza di adeguate uscite di emergenza. Intanto l’area è stata posta sotto sequestro e proseguono gli accertamenti tecnici.

Le immagini diffuse nelle ore successive mostrano scene di panico, persone in fuga tra fumo e fiamme, urla, tentativi disperati di mettersi in salvo ed una musica che proseguiva ad alto volume anche mentre le fiamme divampavano ed il panico si scatenava.

Un Capodanno che si è trasformato in una delle peggiori tragedie degli ultimi anni in Europa, aprendo interrogativi profondi sulla sicurezza dei grandi eventi e dei locali notturni.


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