Strage di Capodanno, un napoletano a Crans Montana: “Salvo grazie a una sigaretta”
Gen 02, 2026 - Veronica Ronza
Ci sono anche diversi napoletani tra i turisti accorsi a Crans Montana, in Svizzera, per celebrare il Capodanno trovandosi a fare i conti con la tragedia dell’incendio divampato all’interno di un noto locale del posto: uno di loro si sarebbe salvato per miracolo, essendo uscito all’esterno per fumare una sigaretta poco prima che di verificasse il dramma.
Incendio a Crans Montana, un napoletano: “Salvo per miracolo”
“Il figlio di un mio amico si è salvato perché è uscito per fumare una sigaretta” – ha raccontato a Il Mattino un napoletano che si trova a Crans Montana. Il ragazzo sarebbe scampato alle fiamme in quanto era uscito dal locale per concedersi una pausa sigaretta.
Per questo motivo, quando è esploso il caos, sarebbe riuscito ad allontanarsi più facilmente dal posto. Diversamente da quanto successo ad altri giovani, rimasti intrappolati all’interno del locale ed impossibilitati ad uscire in tempi rapidi.
Il rogo è divampato poco dopo l’una di notte, mentre centinaia di giovani, molti dei quali turisti stranieri, erano riuniti per la festa di Capodanno. Le fiamme si sarebbero propagate in pochi istanti, trasformando il locale in una trappola.
Testimonianze e prime ricostruzioni parlano di una rapidissima diffusione del fuoco, innescato probabilmente dalle scintille di una candela che potrebbe aver colpito dei pannelli fonoassorbenti, favorita da materiali altamente infiammabili e da un ambiente chiuso e sovraffollato, che ha reso difficili le vie di fuga. Un dramma che ha sconvolto la rinomata localita svizzera dove tanti turisti si erano riuniti per celebrare l’inizio del nuovo anno.
